Il tecnico della Pistoiese non sottovaluta il fortino interno della Bagnolese: «In casa fanno spesso ottimi risultati, servirà pazienza»
Smaltita la gioia post-derby, Luigi Consonni ha le idee molto chiare sul prossimo impegno della sua Pistoiese. Una sfida insidiosa, contro una Bagnolese invischiata nella lotta per non retrocedere e desiderosa di fare punti, soprattutto tra le mura amiche. Gli arancioni hanno le stesse intenzioni, visti i sei gettoni di distanza che li separano dalla capolista Giana Erminio, impegnata nel turno odierno sul difficile campo del Prato. «La Bagnolese ha obiettivo di tirarsi fuori dalle sabbie mobili – esordisce Consonni – e sono sicuro che avranno preparato alla perfezione il proprio piano partita. Si tratta di una squadra che sa difendersi molto bene, con una linea difensiva molto esperta, e che nelle ultime cinque partite ha fatto 10 punti. Ai ragazzi ho cercato di dire di tenere alta l’attenzione, sottolineando che ci vorrà pazienza nello sviluppare le nostre manovre. Ogni squadra ha delle proprie caratteristiche precise e noi dovremo essere flessibili nell’affrontare la Bagnolese».
Come nelle ultime gare Consonni dovrà fare a meno di diversi uomini importanti, ma dall’infermeria arrivano comunque alcune buone notizie: «Macrì e Boccardi stanno facendo passi avanti – afferma l’allenatore della Pistoiese – e da lunedì saranno in campo con la squadra. Li valuteremo giorno per giorno perché naturalmente non vogliamo rischiare alcun tipo di ricaduta. Pertica invece si opera lunedì e gli auguriamo il meglio per un recupero quanto più rapido. Per assurdo quando ci sono le assenze forse è più facile fare la formazione perché non ho dubbi su chi schierare, ma preferirei sempre avere alternative in ogni posizione. Noi in questo momento in attacco siamo un po’ corti ma faremo di necessità virtù. Barzotti nel reparto offensivo può ricoprire tutti i ruoli, è un giocatore duttile che ama molto spostarsi su entrambi fronti d’attacco. Mercoledì ha dato un saggio delle proprie qualità e su di lui puntiamo molto».



