Il tecnico della Pistoiese dopo il successo a Forlì: «Siamo usciti rafforzati da questa giornata di campionato»
La Pistoiese vince e convince ottendendo a Forlì il quarto successo consecutivo che permette a Caponi e compagni di tornare a meno 2 dalla vetta. Una prestazione superlativa quella degli arancioni che si impongono su un campo difficile con una prova di sostanza e di qualità dimostrando la forza di questo gruppo: «Era uno scontro diretto – ha commentato mister Consonni ai microfoni di Tvl – ed è ovvio che il risultato era fondamentale. Loro per rimanere attaccati e noi per cercare di stare davanti. Sulla carta la nostra partita era più difficile e tosta e così si è dimostrata, alla fine però siamo usciti con tre punti, la Giana invece ha picchiato il muso con la Bagnolese, un campo difficile dove lottano per la salvezza».
«Siamo usciti rafforzati da questa giornata di campionato – ha proseguito il tecnico della Pistoiese -, abbiamo dimostrato ancora una volta che questa squadra sa soffrire, perchè oggi abbiamo sofferto tanto. Però abbiamo anche fatto delle buone trame di gioco su un campo che poi ovviamente alla lunga diventava faticoso per entrambe le squadre. Questa è vermanete una vittoria importante. Il Forli ha dimostrato di essere uina grande squadra, dopo il 2-2 ha cercato di vincerla. Noi per caratteristiche ci difendiamo abbastanza bene, quindi dal quel punto di vista lì possiamo fare anche questo tipo di partita. Non volevamo abbassarci, è stato il Forlì bravo a tenerci bassi. Non possiamo pensare di venire qua e creare venti occasioni da gol, siamo stati bravi e cinici. Se il pareggio ci poteva stare? Dico che decidono gli episodi. Siamo stati bravi a sfruttare l’unica occasione che ci è capitata e ci portiamo a casa i tre punti. Tutte le squadre nell’arco del campionato possono abusare di un po’ di fortuna».
Si riapre quindi il campionato, con gli arancioni che adesso sono a soli due punti dalla capolista: « «La Giana è una signora squadra con tanti giocatori esperti – afferma Consonni – , mentre noi abbiamo a Forlì, alla fine abbiamo giocato con sei sette quote in campo. Penso che da questo punto di vista loro hanno il vantaggio dell’esperienza ma noi siamo una squadra che non molla mai».




