Il Salsomaggiore si presenta a Pistoia con una sola vittoria e diversi primati negativi, tra cui il peggior attacco e la peggior difesa
Quella del 30° turno di Serie D è una sfida apparentemente scontata, col programma che prevede che la Pistoiese ospiti il Salsomaggiore fanalino di coda. L’incrocio del “Melani” metterà di fronte due squadre divise da addirittura 45 punti in classifica, una distanza abissale che pone la bilancia completamente a favore della formazione arancione. Con solo undici gettoni raccolti in sei mesi, il Salsomaggiore è praticamente già retrocesso da settimane, visto che la distanza dalla zona playout ammonta a sedici punti. Ciò nonostante tra gennaio e febbraio i gialloblu hanno raccolto alcuni risultati di prestigio, compresa l’unica vittoria in campionato sul campo del Prato. Caponi e compagni non dovranno perciò abbassare la guardia se vorranno centrare la quinta vittoria di fila per rintuzzare ulteriormente l’assalto alla Giana Erminio capolista.
LA ROSA
L’organico del Salsomaggiore è stato quasi completamente rivoluzionato nel mercato di dicembre, quando ancora la classifica lasciava spiragli per la salvezza. Uno degli ultimi arrivati è il portiere Matteo Mora, che nelle ultime settimane si è ritagliato un posto da titolare. Nel pacchetto difensivo a destra il titolare è la quota Lasagni, mentre c’è abbondanza tra i centrali, su tutti Bran, al rientro dall’infortunio, ma anche Dattaro, Furlotti e capitan Morigoni, autore di tre reti. Quest’ultimo può giocare anche come terzino sinistro, altrimenti spazio al classe 2001 Segantini. La cerniera mediana è guidata dal veterano Orlandi, trenta presenze in stagione, e da Fortunati, sulla trequarti invece c’è tanta abbondanza. Il pericolo numero uno è Federico Berti, bomber della squadra con sei gol, mentre sulle corsie laterali si giocano il posto i vari Pedretti, Selloum, Ziliotti e Habachi. Da centravanti trova spazio l’esperto Bernasconi ma occhio al classe ’99 Nasif Djibril, ex primavera del Bologna passato lo scorso anno dall’Aglianese.
I RISULTATI
Come detto prima, il Salsomaggiore ha stabilito diversi record negativi nel corso di questo campionato. Intanto è la squadra ad aver vinto meno partite, solo una e per altro in trasferta, ha il peggior attacco del girone con 18 gol fatti e la peggior difesa con 56 reti subite. Tra ottobre e dicembre gli emiliani hanno raccolto dieci sconfitte di fila e per sette gare consecutive sono rimasti a secco di gol. Il cambio in panchina, con l’avvento dell’esperto Lauro Bonini, ha portato a qualche lieve segnale di ripresa, col pareggio ottenuto al “Città di Gorgonzola” e la già menzionata vittoria a Prato. Il Salsomaggiore è reduce da tre ko di fila e delle venti sconfitte arrivate in stagione una risale al match d’andata. In terra parmense, nella domenica dell’esordio in panchina di Consonni, la Pistoiese si impose 2-4 grazie ai gol di Di Biase, Pertica, Macrì e Citro.
LA PROBABILE FORMAZIONE
SALSOMAGGIORE (4-2-3-1): Mora; Lasagni, Furlotti, Bran, Morigoni; Orlandi, Fortunati; Ziliotti, Berti, Segantini; Djibril. Allenatore: Bonini.




