Il portiere del Giovani Via Nova, Filippo Niccolai, commenta la rete siglata al 96′ contro il Monsummano: «Una giornata indimenticabile»
Filippo Niccolai ha realizzato un’impresa, segnando il gol del pareggio nell’1-1 contro il Monsummano. Il portiere del Giovani Via Nova commenta l’accaduto ed esprime il suo pensiero sul finale di stagione. Tra i prossimi, tosti, impegni nel Girone B di Prima Categoria e un punto preziosissimo per l’obiettivo salvezza conquistato nel derby, ecco le parole dell’estremo difensore dei biancocelesti, bomber per una volta.
L’IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE
Un gol segnato dal portiere non capita tutti i giorni, cosa hai provato quando hai visto il pallone entrare in rete?
«Ho provato soprattutto una grande liberazione, perché non meritavamo di perdere. Col Monsummano abbiamo fatto un grande secondo tempo, forse il migliore della stagione. Uscire sconfitti sarebbe stata una beffa per noi. Il gol è stata quindi una gioia che non cambierei con nulla. Mi accontenterò di poco, ma non lo cambio con niente, per me resta una giornata indimenticabile. Mi è sembrato come se tutto il Giovani Via Nova avesse in porta quella palla per evitare una sconfitta immeritata».
Riusciresti a raccontarci il gol dal tuo punto di vista?
«Io mi sono lanciato avanti sulla punizione, essendo l’ultima occasione. Ho visto che la palla stava andando addosso al portiere avversario e quindi, facendo lo stesso ruolo, la mia preoccupazione maggiore è stata di dargli noia. Sono andato in contrasto nel tentativo di colpire la sfera, mi sono girato e ho visto il pallone che toccava il palo ed entrava in porta. Non sono sicuro al 100% di averla toccata per ultimo, ma la palla è entrata e questo conta. Se devo dire di chi è il gol ti dico che è del Giovani Via Nova, perché metaforicamente parlando sembrava che tutti, da Amerini a Pollastrini e chi ci porta le crostate prima delle partite, o chi entra anche solo gli ultimi quindici secondi, avessero spinto in fondo al sacco la palla».
UN GOL PER LA SALVEZZA
La rete che hai segnato è di fondamentale importanza per voi, perché vi dona un punto che vi permette di riagguantare il Selvatelle e di tenere apertissima la lotta per la salvezza diretta. Cosa serve per raggiungere l’obiettivo e quindi evitare i play out?
«Esatto, la salvezza diretta è il nostro obiettivo sin dall’inizio della stagione. Per ottenerlo, secondo me, dobbiamo sicuramente cambiare mentalità quando affrontiamo quelle della nostra zona di classifica. Se uno guarda i numeri, noi contro le prime del campionato abbiamo fatto molto bene. Dobbiamo fare il salto di qualità mentale, più che fisico, contro le piccole. Siamo stati sconfitti a Montale, abbiamo lasciato punti per strada contro l’Acciaiolo, abbiamo perso punti che non potevamo permetterci di perdere. Non siamo dei fenomeni oggi e non saremo dei brocchi domani, ma di sicuro non possiamo mai sottovalutare nessuno».
Il calendario vi vede, nelle prossime tre giornate, affrontare in ordine Casale Fattoria, Marginone e Staffoli. Lo consideri un tris di impegni complicati visto il vostro andamento molto positivo contro le big?
«Io credo che a questo punto della stagione sia meglio giocare contro squadre più forti, che però hanno ormai poco da chiedere al campionato. La speranza è che, in queste circostanze, la nostra voglia di raggiungere l’obiettivo per il quale stiamo ancora lottando superi il loro talento. Da adesso sono tutte decisive, quindi non possiamo più giocare per il pareggio. Dobbiamo provare a scendere in campo per ottenere bottino pieno, perché può risultare fondamentale».
IL PENSIERO DI NICCOLAI SUL FINALE DI STAGIONE
Dopo questo tris, vi aspettano due trasferte dalle quali passa la vostra stagione contro Sanromanese Valdarno, alla 27a giornata, e Selvatelle alla penultima. In quale delle due, secondo te, si potrebbe decidere tutto?
«Guardando il calendario adesso è facile dire Selvatelle, perché cade proprio alla penultima giornata. Senza nulla togliere a loro però, tra le due io ritengo molto più ostica la Sanromanese come squadra. Sono convinto che i loro attaccanti se non sono i più forti del campionato, poco ci manca. In questa categoria fanno la differenza. Perciò, in quanto portiere, temo di più loro come avversari».
Se vi doveste salvare per un punto, proprio per quel punto che hai strappato al 96′ contro il Monsummano, che farai?
«Intanto salviamoci. Poi, una volta ottenuto il risultato sapremo decidere come festeggiare a dovere, su questo garantisco al 100%. Però, pensiamo prima di tutto a salvarci. Io di sicuro questa giornata non la dimentico, indipendentemente da come finisce la stagione. Questo è poco ma sicuro».
Thomas Alvieri


