Nel dopo partita Consonni e Florentine sottolineano l’importanza del successo per la Pistoiese: «Vincere era fondamentale»
Era chiamata ad un’altra, l’ennesima, prova di maturità e la Pistoiese ha superato anche l’esame Aglianese. Al termine di una partita tattica, anche brutta per lunghi tratti di gara, gli arancioni hanno battuto per 1-2 i neroverdi, portando a casa la sesta vittoria di fila. Tre punti importanti che consentono alla Pistoiese di rimanere in scia alla Giana Erminio, vincente per 5-1 contro il Lentigione. Grande soddisfazione al termine della sfida per il tecnico arancione Luigi Consonni: «Ci aspettavamo un match complicato – esordisce l’allenatore dell’Olandesina – e conoscevamo le caratteristiche dell’Aglianese. Mi permetto di dire che abbiamo giocato su un campo pessimo, in cui hanno fatto la differenza le seconde palle e il gioco sporco, aspetti sui quali nel primo tempo abbiamo sofferto. Sul piano fisico e atletico la prima frazione non è stata semplice, la fortuna ci ha anche aiutato nell’episodio della traversa».
«Nella ripresa invece abbiamo cambiato registro – continua Consonni – e con maggior verve siamo riusciti a creare qualche pericolo in più ai neroverdi. Sappiamo che gli episodi fanno la differenza, Florentine è stato bravo a credere sulla palla vagante, poi Caponi ha tirato fuori un capolavoro dal cilindro. I tre punti sono pesanti e valgono moltissimo, sia per la difficoltà del match sia ovviamente per l’ambito della classifica. La Giana ha ripreso la propria marcia, noi dovremo dare il massimo per stare a contatto della capolista. Voglio aggiungere che stiamo combattendo anche con diversi infortuni, oggi nell’undici titolare avevamo sei quote, addirittura sette ad inizio secondo tempo. L’ingresso di Florentine? Su un campo del genere ci serviva un giocatore più fisico, Boccardi stava avendo qualche difficoltà a causa del terreno di gioco. Dany ha lavorato bene in queste settimane, per noi è un valore aggiunto, può giocare in tanti ruoli e grazie al suo dinamismo è in grado di spezzare il ritmo delle partite».
Proprio Florentine è intervenuto in sala stampa al termine del derby: «Il gol è stato importante per me e per tutta la squadra – afferma il centrocampista classe 2002 – perché ci ha permesso di ottenere un risultato che volevamo a tutti i costi. Dedico la marcatura a mio figlio che compie un mese, gli voglio fare questo bellissimo regalo. Com’è arrivata la rete? Ho visto la palla lunga, ho sentito il portiere urlare e mi sono avventato sulla traiettoria in anticipo, riuscendo ad arrivare prima di lui e del difensore. Mi sto trovando molto bene col gruppo, stiamo facendo un ottimo campionato e io cerco ogni giorno di dare il mio contributo lavorando nel miglior modo possibile. Posso ricoprire più ruoli, ma ciò che conta è l’apporto dato al collettivo. Lottando tutti insieme potremo toglierci delle grandi gioie».



