Due ko di fila non abbattono l’Aglianese, pronta all’impegno contro i gialloblu. L’esterno d’attacco: «Dobbiamo fare i punti per salvarci»
Una prima parte di stagione da fuoriclasse, poi il fisiologico calo, soprattutto sul piano delle statistiche. Nell’ingranaggio dell’Aglianese però Edoardo Mariani ricopre sempre un ruolo fondamentale. Classe ’98, alla prima esperienza in Serie D l’esterno marchigiano ha realizzato fino ad oggi nove gol e sette assist in trenta presenze, risultando il miglior marcatore stagionale dei neroverdi. Un rendimento molto positivo, frenato anche da un infortunio accusato tra gennaio e febbraio. I guai fisici adesso sono alle spalle e Mariani e compagni sono pronti alla prossima delicata sfida di campionato, quella contro il Salsomaggiore. Ultima forza del Girone D con appena 11 punti, la compagine emiliana non ha più niente da chiedere al campionato ma il numero settantasette dell’Aglianese non vuole assolutamente sottovalutare l’impegno.
«L’errore più grande che possiamo fare è pensare che il Salsomaggiore regalerà dei punti. Sono ultimi in classifica ma hanno vinto a Prato un mese fa e offerto una prova importante a Pistoia, pur uscendo senza punti. I molti giovani hanno voglia di mettersi in luce e servirà mettere in campo l’anima per portare a casa il massimo della posta in palio. Noi siamo reduci da due sconfitte, ma soprattutto domenica la prestazione è stata tutto sommato positiva. Nello spogliatoio siamo consapevoli di avere mezzi importanti, c’è fiducia e consapevolezza di quanto sia importante ogni singola partita. Il mio anno era iniziato alla grande, poi con l’inverno sono stato frenato da alcuni problemi fisici, ma ora sono di nuovo al 100%. A livello personale vorrei fare qualche assist di più e dare una mano ulteriore alla squadra. Come sempre però ciò che conta sarà il risultato del collettivo».




