La Lampo parte bene poi si spegne, la Larcianese chiude i conti nella ripresa con Massaro e Ferraro: il derby finisce 2-4
Tutti si aspettavano un gran derby, e così è stato. Lampo e Larcianese illuminano il coperto e piovoso pomeriggio dei “Giardinetti” dando vita ad un match entusiasmante, fatto di continui ribaltamenti di fronte e ben 6 goal. I padroni di casa vanno in vantaggio due volte, facendosi riprendere in entrambi i casi e poi finendo definitivamente ko nella ripresa. I viola hanno il merito di rimanere sempre in partita, restando concentrati e trovano nel secondo tempo il giusto spirito per far propria tutta la posta in palio.
PRIMA MENCONI, POI FONTANELLI
Partenza sprint ai “Giardinetti”, con ben 4 goal in appena 33 minuti. Le due squadre, complice anche l’importanza del match, non badano a complimenti iniziando una battaglia senza esclusione di colpi fin dai primissimi istanti. Ad aprire la latina ci pensa Menconi, che va a segno letteralmente alla prima azione della partita. La Larcianese non ha ancora trovato il giusto posizionamento, e allora il numero 11 ne approfitta facendosi trovare tutto solo al limite dell’area: il suo destro, debole ma estremamente preciso, si infila docilmente nell’angolino basso, con Gliatta che si allunga non riuscendo però a deviare la sfera. Gli uomini di Cerasa rispondono nel migliore dei modi alla doccia fredda, trovando immediatamente il goal dell’1-1. Al 7’ minuto, infatti, il velenosissimo cross di Antonelli pesca perfettamente Fontanelli, che in spaccata chiude l’azione beffando Pannocchia. Il guizzo del centravanti larcianese, quindi, rimette le cose in equilibrio.
BIAGIONI FA 2-1, GUARISA LA PAREGGIA
La partita non regala veramente un attimo di tregua, e così, dopo il goal di Fontanelli, ci pensa Biagioni a far tornare avanti nel punteggio i biancazzurri. Cerri si muove benissimo sul fronte offensivo, agganciando il pallone in area e venendo stoppato fallosamente: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il numero 10 della Lampo, che indirizza verso l’angolo destro superando nuovamente Gliatta. Anche in questo caso, però, la rete dei padroni di casa non ha particolare effetto su Vettori e compagni, che infatti dopo una decina di minuti trovano il 2-2. Questa volta è Guarisa a pareggiare i conti, sgusciando sul filo del fuorigioco e colpendo con l’interno piede. Il suo piattone prende in controtempo Pannocchia, che non può evitare la rete. Un primo tempo al cardiopalma si conclude sul 2-2 (dopo un goal annullato per fuorigioco a Fontanelli all’ultimo istante).
LA DECIDONO MASSARO E FERRARO
Fa paio col goal annullato a Fontanelli quello tolto a Cerri, che in apertura di ripresa fa 3-2 in tap-in: per il signor Lorenzi, però, il numero 9 è oltre. Poco dopo la rete del vantaggio effettivamente arriva, ma non per i padroni di casa. Al 14’, infatti, Massaro -con un terzo tempo perfetto– prende l’ascensore e colpisce di testa su sviluppi di calcio d’angolo. La sua incornata assume una traiettoria imprendibile per l’estremo difensore biancazzurro, costretto ad arrendersi e vedere entrare in porta la sfera. La squadra del patron Giannoni accusa il colpo, non riuscendo più ad attaccare con continuità come nella prima frazione.
I viola si difendono con ordine limitando la manovra biancazzurra stoppandola spesso sul nascere all’altezza del cerchio di centrocampo. Col passare del tempo sono i ragazzi di Cerasa a prendere ancora più coraggio, chiudendo virtualmente i giochi al 32’. Fontanelli sfonda sulla corsia destra crossando nel mezzo alla ricerca di un compagno: Pannocchia è tutto solo all’altezza del dischetto, ma spapera clamorosamente non riuscendo a trattenere il pallone. Per Ferraro è un gioco da ragazzi segnare a porta vuota con il più facile dei tap-in. Il suo sigillo manda ko i cugini della Lampo e regala 3 punti pesantissimi a Cerasa.
L’ANALISI TATTICA
Minichilli opta per un 4-3-3 offensivo, consegnando le chiavi del centrocampo al duo più qualitativo della rosa: Sabatini-Maccagnola. A spalleggiarli ci pensa Forcieri, che scherma la difesa ricoprendo la posizione di mediano. In avanti, insieme al riferimento centrale Cerri, Biagioni sulla destra e Menconi sulla sinistra. Fra le mezze ali è Maccagnola quello che si prende più licenze offensive, creando spesso e volentieri la superiorità. Cerasa, invece, decide di schierare i suoi con il solito 4-3-1-2 liquido, che in fase difensiva poi va a formare una linea di 5 grazie all’abbassamento degli esterni. Vettori è il jolly che fa da pendolo fra centrocampo e attacco, divenendo una vera e propria spina nel fianco per Mangoni e Tredici. Entrambe le squadre provano a giocare palla a terra, non ricercando ostinatamente la verticalizzazione sulle punte. A livello di possesso palla sono i viola a tenere in mano il pallino del gioco, provando a scardinare la scatola biancazzurra con veloci trame di passaggi. La Lampo, di contro, trova nel contropiede la sua arma migliore, ripartendo sfruttando le corsie laterali.
IL TABELLINO DI LAMPO-LARCIANESE 2-4
LAMPO (4-3-3): Pannocchia F., Pardini (Taddei dal 34’ st), Monti, Forcieri (Vitolo dal 20’ st), Tredici, Mangoni (Simoncini dal 19’ st), Maccagnola (Bonfanti dal 36’ st), Sabatini, Cerri (Nalli dal 40’ st), Biagioni, Menconi. A disposizione: Pannocchia T., Bruchi, Mazzanti M., Dunga. Allenatore: Minichilli
LARCIANESE (4-3-1-2): Gliatta, Porciani, Antonelli, Ghelardoni (Pinto dal 45’ st), Del Sorbo, Massaro, Iannello D. (Filieri dal 42’ st), Volpi, Fontanelli (Granito dal 34’ st), Vettori (Fagni dal 45’ st), Guarisa (Ferraro dal 24’ st). A disposizione: Tocchini, Citti, Errachid, Fejzaj. Allenatore: Cerasa
RETI: Menconi al 1’ pt, Fontanelli al 7’ st, Biagioni (rig) al 23’ st, Guarisa al 33’ st, Massaro al 14’ st, Ferraro al 32’ st
ARBITRO: Lorenzi di Pistoia
NOTE: ammoniti Porciani, Ferraro, Tredici, Pinto e Monti



