Nel ventiquattresimo turno di serie B sabato gli Herons cercano la decima a Gallarate mentre domenica la Gema prova l’impresa a Vigevano
Se tutti i sogni spettacolari andassero in frantumi la vita non sarebbe degna di essere vissuta. Questo mantra accompagna gli ultimi turni di campionato delle due squadre termali alla ricerca di qualcosa di importante. Due obiettivi diversi nella teoria, ma uguali nella pratica: rimanere in serie B anche la prossima stagione. Per farlo si deve partire dall’ultimo turno di marzo, a cavallo dell’ora solare e di quella legale.
ESSE SOLAR GALLARATE-FABO HERONS MONTECATINI sabato 25/03 ore 18.30
Il clamoroso girone di ritorno della Fabo ha visto soltanto vittorie e un ritmo pressoché clamoroso. Dal match interno contro Pavia all’ultima fantastica prova contro Vigevano i 18 punti hanno obbligatoriamente inserito gli Herons tra le candidate a disputarsi un posto tra le prime quattro. Con sette gare ancora da disputare e un calendario in cui di big è rimasta solo la Libertas i ragazzi di Barsotti possono provare l’impresa di evitarsi gli spareggi per rimanere in serie B.
Si dovrà non sottovalutare le gare contro squadre di medio-bassa classifica come quella di sabato a Gallarate dove i ragazzi di Gambaro hanno necessità di ritrovare la vittoria. L’ottimo successo contro Omegna di oltre un mese fa è stato seguito dal ko in casa della Libertas e in quella di Pavia. Campo difficile quello varesino dove anche una come Vigevano è caduta e dove i padroni di casa hanno racimolato ben 16 dei 20 punti di cui dispongono.
Coach Barsotti non si fida dei lombardi: «Quella di domani è una gara molto complessa perché loro in casa hanno fatto 7 vittorie e 4 sconfitte, solo un ko in più di noi. Fanno una pallacanestro molto solida, riescono a farti giocar male e per provare a vincere dovremo soffrire tanto: se non andremo là con questo spirito ci troveremo in difficoltà. Reputo questo match più complesso rispetto a Vigevano perché loro sono una tipologia di squadra molto tosta e dispongono di un palazzetto molto “caldo” di dimensione ridotte che può impensierirci».
ELACHEM VIGEVANO 1955-GEMA MONTECATINI domenica 26/03 ore 18
Abbattuta, con 4 punti dalle prime due e risucchiata nella corsa al quarto posto. Questa la situazione di Vigevano che dopo esser caduta al Palaterme non passa sicuramente un buon momento. La Gema invece è di tutt’altro umore. Il buon successo in casa contro Omegna ha ridato slancio agli uomini di Angelucci che con i 20 punti raccolti hanno allungato a +4 sulla quart’ultima sperando di dire addio definitivamente alla retrocessione diretta e migliorarsi nelle piazze per gli spareggi.
Andare ad infierire su una Vigevano moralmente a terra dopo i 3 ko consecutivi tra campionato e coppa può essere un monito di soddisfazione per i termali che nel girone di ritorno hanno riportato due vittorie contro due “big” come Omegna e Legnano, ma che in trasferta hanno vinto soltanto in casa dell’ultima e della penultima. Andare a espugnare il difficile campo lombardo non è sicuramente una cosa facile, ma se non ora quando? Peroni, Laudoni e Benites cercano a tutti i costi i due punti, ma per loro e per coach Piazza c’è aria di dover vincere a tutti i costi: la situazione peggiore…
Coach Angelucci: «Vigevano ha un roster molto lungo con almeno due giocatori per ruolo da vetta della classifica. Ci attende una sfida in un ambiente veramente ostico, caldissimo. Non per questo non dobbiamo provarci e andare là a fare risultato. A questo punto della stagione abbiamo preso consapevolezza di potercela giocare contro chiunque e il lavoro che stiamo facendo in settimana e i risultati delle ultime settimane – come le tre vittorie consecutive – ce ne stanno dando prova».



