L’HC Pistoia gioca una grande partita al “Bruschi”, andando pure in vantaggio nel terzo quarto. Poi il cinismo premia gli ospiti
Si ferma a cinque minuti dalla fine il sogno dell’HC Pistoia di fermare una delle nobili del Girone B di Serie A1. Gli arancioni infatti sfiorano il colpaccio con l’HC Roma a Montagnana, contro i quali erano pure passati in vantaggio a metà del terzo quarto. Poi, complici almeno tre occasioni sciupate ed un paio d’imprecisioni che hanno aiutato gli ospiti, si è concretizzata la rimonta dei capitolini. I ragazzi di Filippo Treno comunque escono senza punti ma non sconfitti da un confronto che meritavano quantomeno di pareggiare.
PARTONO FORTE GLI OSPITI, POI L’HC PISTOIA PRENDE CAMPO
I giallorossi partono col piede sull’acceleratore, con un’indecisione di Vaiani che lancia Settimi a tu per tu con Guastini che riesce però a respingere. Il pressing ospite rimane alto, ma gli arancioni resistono e dalla seconda metà del quarto inaugurale cominciano a farsi pericolosi a loro volta. L’occasione più ghiotta per l’HC Pistoia si presenta negli ultimi istanti della prima ripresa su un corner corto: Arrighetti riceve e spara, ma un super intervento di Cance in spaccata salva il momentaneo 0-0.
VANTAGGIO GIALLOROSSO, MA GLI ARANCIONI CI SONO
Il secondo quarto si mantiene sul filo dell’equilibrio. Le due squadre manovrano molto a centrocampo ma non si conquistano calci piazzati, con le difese che restano imbattute sino a metà della frazione, quando giunge il primo snodo cruciale del match. Su un contestato corner corto per i giallorossi, il pakistano Zahid Ullah intravede un varco sull’angolo vicino ed infila Guastini. HC Pistoia 0, HC Roma 1.
I ragazzi di Treno incassano lo svantaggio ma continuano a reggere bene il campo, tant’è che negli ultimi scampoli prima del riposo lungo meriterebbero il pareggio. Ancora una volta tuttavia Cance si supera, deviando la palla su un tap-in di Botsio che aveva portato a compimento un’ottima offensiva da sinistra. S’entra dunque all’intervallo con i capitolini avanti ma con l’HC Pistoia in fiducia: la prestazione c’è, manca solo il gol.
IL PAREGGIO ROCAMBOLESCO
Dopo nemmeno un minuto dal rientro in campo, Cance fa ancora gli straordinari chiudendo in uscita un bellissimo suggerimento di Federico Vittori che aveva ben pescato Botsio. La panchina locale comincia ad alzare gli occhi al cielo per le chance sfumate, ma non deve aspettare troppo per togliersi un po’ di tensione. Passano infatti due minuti che Van Nuffel trova un varco spalancato a destra e penetra nella retroguardia giallorossa armando il bastone. Cance ancora una volta ci arriva ma sulla respinta interviene Menichini: s’accende una mischia in cui l’estremo difensore si tuffa sulla linea di porta e para nuovamente, ma con i giocatori arancioni che reputano l’intervento con la palla già in rete e chiedono a gran voce il gol. L’arbitro è del loro stesso avviso: HC Pistoia 1, HC Roma 1.
UN COLPO CIASCUNO PRIMA DEL GRAN FINALE
I ragazzi di Treno ci credono e continuano la loro offensiva, con i capitolini che restano in inferiorità numerica per due minuti in seguito al cartellino verde sventolato a Kamal. Tuttavia i rivali resistono e subito dopo essere tornati in undici, per una sfortunata scivolata di Giordano, si conquistano al 9’ un nuovo corner corto. Sulla combinazione per fortuna la conclusione di Ullah esce seppur d’un nulla.
Scampato il pericolo, l’HC Pistoia si rituffa in avanti con gli scatenati Botsio e Vittori che mettono a soqquadro Cance e compagni, che riescono a resistere sino al 12’ quando l’argentino intraprende una serpentina che chiude, dopo un primo tentativo murato, con uno splendido tiro in girata: HC Pistoia 2, HC Roma 1.
Treno e soci ci credono, spinti pure dal giallo ricevuto da Gianluca Aster che lascia in dieci i giallorossi per cinque minuti. Purtroppo però, appena 40 secondi dopo, Giordano sgambetta Sami Ullah e riceve la stessa punizione, concedendo anche un corner corto a sfavore. Sul piazzato lo stesso attaccante pakistano, seppur con un controllo sospetto contestato dalla panchina arancione, incrocia bene il bastone e ristabilisce la parità a pochi istanti dall’ultima breve pausa.
L’HC ROMA PESCA LA ZAMPATA DECISVA
Il quarto conclusivo, iniziato con entrambe le squadre in dieci, resta palpitante ma non offre grossi highlights sino alla propria metà. Su un altro corner corto giallorosso Michelozzi compie una splendida parata di guantone e salva l’equilibrio, ma appena due minuti dopo giunge il colpo decisivo degli ospiti. Natali interviene in ritardo su Kamal e causa un nuovo piazzato ravvicinato: la combinazione giallorossa libera nuovamente Zahid Ullah che fulmina tutti e firma il 3-2.
Come sull’1-0 l’HC Pistoia prova a scrollarsi di dosso lo svantaggio riversandosi dalle parti di Cance. Passa poco più di un minuto dal gol che Botsio, fra le forti proteste della panchina rivale, si conquista un nuovo corto, ma stavolta il portiere si salva nonostante un buon gioco a favore di Vittori. La truppa di Treno comunque non s’arrende e sino all’ultimo impensierisce i capitolini, i quali vedono i sorci verdi a nemmeno 60 secondi dalla fine su un’altra punizione ravvicinata. Il tiro capita sul bastone di Van Nuffel, ma il belga non imprime abbastanza forza e Cance salva. Pochi istanti dopo Botsio si libera di nuovo sulla sinistra, ma il suo suggerimento non trova compagni in area e la palla si perde in fallo laterale. Le possibilità di agguantare un pareggio meritato svaniscono qui.
IL COMMENTO FINALE: NUOVO SCORCIO DI SERENO SU MONTAGNANA
L’HC Roma conquista tre punti pesanti e fa tris. Nonostante un avvio tutto in trasferta, i giallorossi si mantengono a punteggio pieno in compagnia dei cugini della Lazio che hanno superato il CUS Cagliari in casa per 4-2. L’HC Pistoia resta ferma a quota -2, con l’HT Sardegna a zero e il CUS Pisa salito a 3 dopo il successo per 4-3 in terra sarda.
La classifica, in particolar modo in seguito al risultato maturato in Sardegna poiché i cugini toscani sembravano quelli più alla portata, è senz’altro l’aspetto che fa più male. Tuttavia Treno ed i suoi ragazzi escono dal “Bruschi” a testa altissima. Sabato scorso la Lazio era andata avanti sul 3-0 e, nonostante la rimonta arancione, aveva sbagliato almeno due nitide occasioni per poter chiudere i discorsi in anticipo. Stavolta, anche per merito del rientro di Fedi in posizione di libero, l’avversario ha spaventato molto meno ed esce vincitore solo per un pizzico d’attenzione in più nei dettagli.
La squadra cresce e la speranza del coach è che l’amarezza provata dai giocatori, Vittori in primis che era andato ad un soffio dal pari in extremis, faccia da carburante per le prossime due sfide in trasferta. Con Pisa prima e HT Sardegna poi l’HC Pistoia non potrà fare calcoli: o rimette in positivo la classifica o già prima del girone di ritorno, che proporrà tre gare su cinque a Montagnana, le speranze di salvezza rasenteranno lo zero. Tutto sommato però, vista la prestazione di oggi, si può dire che gli arancioni per i miracoli si stanno in qualche modo attrezzando.
IL TABELLINO DI HC PISTOIA – HC ROMA 2-3
HC Pistoia: 1 Michelozzi, 12 Guastini; 3 Van Nuffel, 4 Salvi, 5 Natali (cap), 6 Mattioli, 7 Menichini, 8 Vittori F., 9 Botsio, 10 Fedi, 11 Cioni, 13 Giordano, 14 Arrighetti, 15 Brizzi, 17 Vaiani, 19 Vittori L. All.: Treno.
HC Roma: 12 Cance; 11 Settimi, 13 Notturini, 20 Pezzi, 23 Ficile, 28 Aster G., 30 Zanetti, 31 Ullah S., 32 Ullah Z., 33 Resta, 35 Aster L., 38 Natili, 58 Majka, 63 Traficante, 64 Mannucchi, 65 Kamal, 68 Bianco, 97 Mastrogiacomo. All.: Mongiano.
Marcatori: 6’ sq e 10’ qq Ullah Z, 3’ tq Menichini, 12’ tq Vittori F., 14’ tq Ullah R.
Note: HC Roma in dieci dal 7’ al 9’ tq e dal 12’ tq al 2’ qq. HC Pistoia in dieci dal 13’ tq al 3’ qq.


