Dalle reti di Di Biase alla crescita di Arcuri e Mehic: in casa Pistoiese molti giovanissimi si sono ritagliati un ruolo di primo piano
Tra i tanti segreti della grande rimonta della Pistoiese, capace di conquistare la vetta della classifica, vi è sicuramente un pacchetto giovani di assoluto valore. In particolar modo nelle ultime settimane, Consonni ha lanciato dal primo minuto ben più delle quattro quote obbligatorie, arrivando a toccare un numero massimo di addirittura sette under in campo, nel secondo tempo contro l’Aglianese. Dall’inizio del campionato i giovani arancioni hanno fatto enormi passi avanti, diventando dei veri e propri valori aggiunti in un organico che già poteva contare su over di grande spessore. Non a caso il calciatore più utilizzato dopo capitan Caponi è Alberto Arcuri, terzino classe 2004, che ha saltato solo 240 minuti in tutto il campionato. L’ex Livorno e Carrarese è uno dei giocatori maggiormente migliorati da inizio anno, le sue discese sulla fascia generano sempre pericoli e ultimamente sono arrivati anche alcuni assist decisivi come quello per Mehic a Lodi.
Anche lo stesso Dino Mehic rientra nell’elenco di quote che stanno facendo la differenza. Guadagnato il posto da titolare dopo l’infortunio di inizio stagione, il bosniaco è cresciuto domenica dopo domenica, arrivando ad abbinare al consueto lavoro in mezzo al campo anche un contributo importante in fase realizzativa. Con tre reti e altrettanti assist il classe 2003 è una delle sorprese più positive della Pistoiese. Di Gianmarco Di Biase si è già parlato moltissimo negli scorsi mesi. La rete al Salsomaggiore di fine ottobre lo ha consacrato come uno dei marcatori più precoci nella lunga storia del club arancione. In totale sono undici i gol realizzati dall’attaccante promesso sposo della Juve, uno ogni 163 minuti giocati. Dal suo arrivo nel mese di dicembre, Pietro Vassallo, classe ’03, si è rapidamente imposto come titolare sulla fascia destra, grazie anche all’infortunio rimediato da Pertica. Dopo gli errori col Sant’Angelo l’ex Genoa non ha più sbagliato niente, portando alla causa arancione disciplina tattica e una mai banale duttilità.
Ma la “lista” dei giovani talenti della Pistoiese non finisce. A causa di un infortunio piuttosto fastidioso, Alessio Biagioni ha dovuto saltare una parte importante di campionato. Ciò nonostante il 2003 cresciuto nel vivaio arancione ha comunque messo a referto oltre 1600 minuti sul rettangolo verde, facendo sempre valere il proprio attaccamento alla causa. Un solo gol, ma pesantissimo in quanto rifilato agli acerrimi rivali del Prato, per Christian Sighinolfi, giunto all’ombra del “Melani” dopo aver trionfato al Torneo di Viareggio in maglia Sassuolo. Per lui, la cui carta d’identità recita anno di nascita 2004, 28 presenze e oltre 1700 minuti giocati. Nelle ultime settimane si è messo in luce con due gol pesanti anche Dany Florentine, ma potremmo parlare anche di Ennasry e di altri aggregati dalla Juniores come Kane, Ffroku e Avdillari. Insomma una vera e propria “infornata” di giovani talenti che fino ad oggi sta regalando molte gioie in casa Pistoiese.




