Cantù arriva al PalaCarrara da leader del girone verde, guidata dall’esperienza di Meo Sacchetti e dalle bocca di fuoco Nikolic
Grande protagonista del campionato di A2, dominatrice del girone verde, Cantù ha tutto per far bene in questa stagione. Una società ambiziosa, un club dalla storia gloriosa e blasonata, un coach importante come Meo Sacchetti oltre a tanti giocatori esperti e in grado di decidere partite importanti con le loro giocate. In questa stagione hanno perso solo una volta in casa, ma nell’importante vetrina della Coppa Italia, con le Final Four organizzate praticamente in casa, hanno steccato, fallendo addirittura l’accesso alla finale. Il miglior realizzatore dei biancoblù è il serbo Nikolic, mentre il play corato Rogic è il re degli assist e l’americano Hunt quello più incisivo a rimbalzo.
IL QUINTETTO
In cabina di regia agisce il playmaker croato Roko Rogic. Trentenne, veterano dei campionati del centro ed est Europa, in carriera ha vinto anche un campionato in patria con il Cibona ed uno in Repubblica Ceca, giocando anche 15 partite con la sua nazionale. A Cantù, prima vera stagione italiana escludendo le sei presenze del 2017 a Imola, mette insieme 12 punti e 5,1 assist in 27’. La prima bocca di fuoco della squadra lombarda è Stefan Nikolic, ex Napoli, Udine e Virtus Bologna, con cui ha vinto lo Scudetto 2020-21. Ala di nazionalità serba ma italiana di formazione, crivella le retine con 15,8 punti in 29,3’, a cui vanno aggiunti 5,4 rimbalzi e 2 assist di media. Sotto le plance troneggia la coppia Baldi Rossi–Hunt. Quest’ultimo è un centro americano, 33enne, prodotto dell’università del Nevada, alla sesta avventura in Italia. Dario Hunt con la canotta dell’Acqua San Benedetto realizza 12,2 punti in 26,1’, senza dimenticare i 7,2 rimbalzi e 1,8 assist. Non ha bisogno di troppe presentazioni nemmeno Filippo Baldi Rossi, lungo veterano dei parquet di Serie A (ex Trento, Virtus Bologna e Reggio Emilia), sceso in A2 dove è uno dei punti fermi di Cantù con 11,7 punti, 5,8 rimbalzi e 2,1 assist in 24,5’, tirando con il 46% da tre punti. Completa il quintetto il duttile Lorenzo Bucarelli, dal 2021 in biancoblù. Per l’esterno fiorentino parlano da soli i 9,5 punti, 3,3 rimbalzi e 2,6 assist in 27,6’.
LA PANCHINA
In uscita dalla panchina la prima risorsa sul perimetro è Francesco Stefanelli. La guardia toscana, ex San Miniato, ora completamente recuperate dopo diverse settimane ai box per infortunio, produce 7,8 punti in 20,4’, 1,8 assist. Per le missioni difensive da bollino rosso c’è Giovanni Severini (6,3 punti in 18,3’), specialista in grado di annullare gli avversari più pericolosi. Il primo cambio dei lunghi è l’esperto Matteo Da Ros, capitano dei brianzoli, di cui ha sposato il progetto dopo la lunga permanenza a Trieste. Il lungo di origini meneghine viaggia a 4,5 punti, 3 assist e 4,8 rimbalzi in 22,1’. Minutaggio non certo limitato anche per il play Nicola Berdini (5,3 punti e 1,5 assist in 15,2’) e Alessandro Morgillo (5,3 punti e 4 rimbalzi in 12,7’), quest’ultimo arrivato da poche settimane in Brienza dopo una prima parte di stagione a Mantova.
IL COACH
In panchina in estate è arrivato coach Romeo “Meo” Sacchetti. Ex c.t. della Nazionale italiana, guidata per un quinquennio con le apparizioni ai Mondiali di Cina e le Olimpiadi di Tokyo, in carriera vanta esperienze importanti, prima come giocatore e poi come allenatore. Il percorso di coach di Sacchetti inizia a Torino nel ‘93, prima come vice, poi come capo allenatore. A seguire, Asti, Bergamo e Castelletto Ticino. In A allena a Capo D’Orlando, per poi ridiscendere di categoria nella stagione 2008-09 ad Udine. Dal 2009 al 2015 diventa invece autentica bandiera nonché icona della Dinamo Sassari, che conduce, per la prima volta nella sua storia, a disputare il massimo campionato nazionale. In Sardegna vince due volte la Coppa Italia e nel 2014-‘15 conquista uno storico “Triplete” (Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa). Le esperienze più recenti a livello di club, invece, risalgono a Brindisi (2016-’17), Cremona (2017-’20) e Fortitudo Bologna (2020-’21). Sulla panchina della Vanoli, Sacchetti aggiunge alla sua ricca bacheca personale la terza Coppa Italia in carriera, vinta nel 2019; al termine di quell’annata viene eletto “Coach of the Year”, bissando il premio del 2012 ottenuto ai tempi di Sassari.



