La Pistoiese vince di misura contro il Lentigione. Partita non facile, ma con una grande difesa gli arancioni mantengono la vetta
Una Pistoiese che dimostra di saper soffrire conquista una preziosa vittoria. Il finale è 1-0 per gli arancioni su un Lentigione mai domo, che però ad onor del vero, ha creato ben pochi pericoli alla porta di Valentini. Arancioni subito in vantaggio con Davì, bravo ad arrivare prima di tutti sul pallone calciato da corner di Caponi. Una Pistoiese che non gioca un partitone e crea meno occasioni da rete del solito ma che, una volta in vantaggio, è brava a gestire il vantaggio e rischia veramente poco. In classifica grazie all’ottava vittoria consecutiva, la Pistoiese vola a 68 punti e mantiene la vetta della classifica.
PISTOIESE
VALENTINI 6 Completamente inoperoso nel primo tempo. Nella ripresa viene sollecitato leggermente, con qualche cross pericoloso, ma nel complesso non deve fare interventi di rilievo.
VASSALLO 6 Qualche imprecisione di troppo soprattutto nei disimpegni difensivi. Comunque sulla sua fascia tiene abbastanza bene. Da segnalare una bella discesa sulla destra ad inizio ripresa, che poteva avere maggiore fortuna. (17’st. BIAGIONI 6 Difensore affidabile, che quando viene chiamato in causa non delude mai. Aiuta la difesa nel delicato finale.)
VISCOMI 6,5 Solito gladiatore in difesa, di testa come sempre le prende tutte, bravo nell’anticipo e sempre in pressione sugli attaccanti. Dalle sue parti i gialloblu non passano mai.
DAVÌ 7 Primo gol stagionale per lui, che sfrutta un bel corner di Caponi, spizza la palla quel tanto che basta e realizza il vantaggio della Pistoiese. In difesa non sbaglia nulla, e si fa notare con qualche uscita palla al piede assolutamente di rilievo.
ARCURI 6 Gara attenta, di grande dedizione difensiva, risolve un paio di situazioni complicate con la tranquillità di un veterano. Continua il proprio percorso di maturazione e di crescita.
CAPONI 6,5 Partita di livello come al solito del capitano, protagonista in avvio con l’assist da calcio d’angolo per la testa di Davì. Sempre al centro del gioco, non sbaglia un pallone.
MEHIC 6,5 Nel mezzo è una diga, partita di sostanza, senza fronzoli. Prova anche l’eurogol da fuori area, ma il pallone esce di poco. La solita garanzia a centrocampo, seppur con qualche imprecisione in alcuni frangenti.
FLORENTINE 6 Ancora titolare in modo meritato, il centrocampista arancione ripaga la fiducia di Consonni. Dimostra grande condizione e recupera molti palloni, ma sbaglia anche qualche tocco di misura.
ANDREOLI 6 Per lui non esiste pallone irrecuperabile, ci crede sempre e lotta come un leone. Non perde mai un contrasto e ha il merito di fare sempre la cosa giusta. Esce stremato (32’st. SIGHINOLFI SV).
MACRÌ 6 Ancora non è la miglior versione del talentuoso attaccante vista fino a prima dell’infortunio, però si impegna e ci prova sempre. D’altronde per ritrovare la condizione deve giocare. Esce dopo un’ora, bella una sua serpentina ad inizio secondo tempo. (17’st. DI BIASE 6 Entra a gara in corso, dando più peso all’attacco orange. Poteva concludere meglio un paio di azioni, ma porta comunque il suo mattone alla causa).
BARZOTTI 6 Svaria su tutto il settore d’attacco senza sosta. Gli viene offerto dai difensori ospiti un trattamento particolarmente duro. Lotta come un leone dimostrandosi un attaccante che sa fare anche il lavoro sporco. (43’st. MARTIN SV).
IL MISTER: LUIGI CONSONNI 6 Il mister arancione conferma in blocco la formazione che ha vinto a Fanfulla. Il campo come sempre conferma la bontà della sua scelta. Quella vista contro il Lentigione, non è stata la miglior versione della Pistoiese, ma ci può stare. Il miracolo arancione continua e lui ne è l’artefice principale, ottava vittoria e vetta della classifica confermata.
TOP E FLOP LENTIGIONE
IL MIGLIORE: BURIGANA 6,5 Il voto è in gran parte giustificato, dal clamoroso intervento in apertura su tiro molto ravvicinato di Barzotti. Per il resto parate ordinarie, mentre sul gol non ha colpe.
IL PEGGIORE: FORMATO 5,5 Il pericolo numero uno dell’attacco ospite non si vede quasi mai. Gara abulica in cui non incide, a sua parziale giustificazione il fatto di giocare contro la difesa più forte del girone.
IL MISTER: PAOLO BERETTI 6 Arriva a Pistoia con una formazione difensiva, come è normale che sia, ma il gol dopo solo 11 minuti di Davì, cambia ovviamente il piano partita della sua squadra. Tutto sommato il Lentigione anche se sconfitto, fa la sua figura e rimane in partita fino alla fine.
LA DIREZIONE DI GARA
Federico Cosseddu di Nuoro 6
Il fischietto sardo predilige il gioco all’inglese, la partita è accesa fin dalle prime battute, e ci sono diversi contatti fallosi al limite del cartellino giallo, ma lui spesso lascia correre. Dopo aver ammonito Macrì nel finale della prima frazione, poi sventola il giallo anche a Mehic e ad Agnello. Per l’agonismo visto in campo forse troppo pochi. Comunque merita un voto positivo perché non commette errori che incidono sul punteggio.




