Luigi Consonni presenta il match della Pistoiese contro i gialloblu: «Lentigione squadra organizzata, serviranno attenzione e cattiveria»
Dopo una domenica di pausa la Pistoiese torna in campo davanti al proprio pubblico per affrontare il Lentigione. L’impegno della 33° giornata sarà il primo a distanza di anni in cui gli arancioni potranno avere dalla loro parte il sostegno della Curva Nord, riaperta ufficialmente dopo la riunione di venerdì della Commissione di Vigilanza. La parte più calda del tifo arancione ritroverà quindi la propria “casa”, il che sarà indubbiamente uno stimolo in più per tutti i giocatori che scenderanno in campo con un solo obiettivo: la vittoria. Reduce da sei successi di fila, la Pistoiese ha ora un solo punto di vantaggio sulla Giana Erminio, impegnata al “Città di Gorgonzola” contro lo Scandicci. Il testa a testa tra la formazione lombarda e l’Olandesina si protrarrà probabilmente fino agli ultimi turni di campionato.
«La squadra si è allenata molto bene in queste due settimane – sottolinea il tecnico arancione – e negli occhi dei ragazzi ho visto una grandissima voglia di fare risultato. La sosta ci ha concesso di ricaricare le pile e sono stati giorni preziosi. Fortunatamente quasi tutto il gruppo è a disposizione e potrò scegliere diversi giocatori che per noi sono molto importanti. Sappiamo comunque che il Lentigione è una squadra molto organizzata e anche all’andata lo abbiamo visto. Insieme al Crema i gialloblu sono coloro che ci hanno messo maggiormente in difficoltà, sotto la mia gestione. A livello di organizzazione e sistema di gioco è una squadra che meriterebbe ben altra classifica. Noi domani dovremo muovere bene la palla e per questo aspetto potrà aiutarci anche il nuovo manto del “Melani” che è stato messo a posto».
Quella di domenica sarà la prima partita per la Pistoiese da capolista del campionato: «Conquistare la vetta era indubbiamente il nostro primo obiettivo – sottolinea Consonni. E adesso il secondo diventa ovviamente quello di difenderla nelle sei restanti giornate. Fino ad oggi abbiamo fatto un filotto importante, credo che sette vittorie di fila siano un ottimo bottino ma dovremo provare ad allungare il più possibile la serie. La squadra ha dimostrato di avere fame e grinta e sono certo che ci proverà per tutti i novanta minuti di ogni partita. Dire che saranno sei finali è scontato, non dovremo commettere l’errore di pensare di aver già vinto. La rosa lunga che ho a disposizione sarà sicuramente un’arma importante per permetterci di gestire i vari giocatori. Sottolineo che sarà molto bello rivedere la Nord riaperta, è un momento che tutti stavano aspettando da parecchio tempo».




