Cremona-Pistoia, atto secondo: Lacey e Pacher i due principali pericoli

Dopo la vittoria in Coppa Italia Cremona vuole festeggiare ancora: squadra esperta e con tanti veterani, guidata da coach Demis Cavina

Cremona, come preventivato, sta disputando una stagione da grande protagonista in A2. L’obiettivo è l’immediata risalita e nonostante diversi infortuni la squadra veleggia da settembre nelle primissime posizioni. Coach Demis Cavina ha un roster pieno di talento e lo sfrutta a pieno cambiando quasi ogni domenica quintetto, valorizzando i suoi uomini anche in base alle caratteristiche degli avversari. Oltre agli americani Lacey e Pacher, la vera forza è senza dubbio quella del nucleo italiani, di primissimo livello, con nomi del calibro di Andrea Pecchia, Mirza Alibegovic, Paul Eboua, Davide Denegri, Lorenzo Caroti e Joseph Mobio. In campionato la Vanoli ha chiuso il girone verde al secondo posto, con 36 punti e soltanto due sconfitte subite tra le mura amiche.

IL QUINTETTO

Perso per infortunio il leader della squadra, il lungo bonsai Jalen Cannon, al suo posto è arrivato A.J. Pacher. Già avversario di Pistoia con la maglia di Fgerrara e nella prima parte di stagione in A con Trieste, per il lungo perimetrale a stelle e strisce ci sono 11,5 punti e 5,5 rimbalzi in 25,7’. Con lui sotto le plance c’è il dinamico Paul Eboua, lungo camerunense del 2000, italiano di formazione, prodotto del settore giovanile della Stella Azzurra Roma e visto in Italia anche con Roseto ma soprattutto Pesaro e Brescia nella massima serie. Per lui anche esperienze oltre oceano in G-League con i Long Island Nets. A Cremona ha firmato un biennale e sin qui mette insieme 9,8 punti e 6 rimbalzi in 22,4’. Sul perimetro veleggia Davide Denegri, in una stagione in cui si sta consacrando tra gli esterni italiani più forti di A2. L’ex Ravenna e Casale Monferrato, è il miglior marcatore dei biancoblù con 12,4 punti a cui aggiungere 2,4 assist e 3 rimbalzi in 27,3‘, tirando con il 40% da tre punti. Altro giocatore di prima fascia per la categoria è Mirza Alibegovic (10,8 punti e 3,1 rimbalzi in 25,5′), cecchino che dopo le ottime stagioni a Torino cerca il Lombardia la consacrazione, strizzando l’occhio alla promozione nella massima serie. Completa il quintetto la guardia Travor Lacey, americano ex Sassari, Pesaro e Udine, in questa stagione fermato a più riprese da infortuni ma comunque incisivo con 9,3 punti, 2,8 rimbalzi e 4,1 assist in 26,9′.

LA PANCHINA

Sesto uomo di lusso è Andrea Pecchia, rientrato in squadra proprio per la sfida di Coppa Italia con Pistoia, dopo aver saltato tutta la prima parte di stagione per infortunio. Ex Treviglio e Cantù, il suo impatto è sottolineato dai 7,2 punti, 6,4 rimbalzi e 1,5 assist in 23,8’. Il playmaker di riserva è l’ex Verona Lorenzo Caroti che con la Vanoli produce 9,1 punti e 3,8 assist in 21,7′. Altra risorsa importante è l’ala, classe ’98, Joseph Mobio, ex Capo d’Orlando, Udine e Scafati, che a Cremona porta in dote 8,1 punti e 5 rimbalzi in 24′. Minuti e responsabilità anche per la guardia Matteo Piccoli (4,7 punti e 3,1 rimbalzi punti in 19,4′), ministro della difesa, reduce da stagioni positive con Piacenza, Rieti e San Severo, mentre nel reparto lunghi ha un peso importante anche il baby Kevin Ndzie, centro classe ’03 che contribuisce con 1,4 punti e 2 rimbalzi in 7,1′. Completa le rotazioni il giovane prospetto del 2004 Filippo Gallo (1,9 punti in 5,6′).

IL COACH

In estate, per affrontare l’A2 a Cremona e provare a vincerla, è arrivato coach Demis Cavina. Da anni uno de protagonisti di questo campionato, è nato a Castel San Pietro l’11 settembre 1974, iniziando la carriera da allenatore nel 1995, partendo delle squadre giovanili della società del suo paese. Due anni dopo viene promosso coach della prima squadra, in serie B2, con la quale conquista la salvezza. Passato sulla panchina del Progresso Castel Maggiore, riesce a centrare una doppia promozione in due anni, dalla serie B2 alla A2. A seguire allena Roseto in serie A per poi trasferirsi per due stagioni a Latina e per due a Imola. Dopo un anno a Fabriano diventa allenatore della Dinamo Sassari con la quale sfiora la promozione in Serie A nella stagione 2008-2009, perdendo la finale play-off proprio contro la Vanoli. Poi, Udine, Veroli e Scafati, Napoli, Tortona e Imola. Nel 2018 ritorna ad allenare a Udine. Nel 2019 riparte dal Basket Torino con il quale, nel 2020-2021, sfiora la promozione perdendo in finale con Tortona. Terminata l’esperienza nella città della Mole, torna alla Dinamo Sassari, stavolta in Serie A, dalla quale viene sollevato dall’incarico a novembre 2021.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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