La Pistoiese cade per 2-1 dopo una prova sottotono e con tanti errori. Vincendo a Crema i lombardi possono tornare in testa alla classifica
Al “Biavati” di Bologna la Pistoiese si ferma a 8 successi consecutivi perdendo 2-1 contro il Corticella. Gli uomini di Consonni cadono contro i biancocelesti in seguito alle reti di Mambelli e Farinelli. Con questo risultato gli arancioni rimangono a quota 68 punti in classifica, stoppando la propria marcia trionfale. L’olandesina scenderà nuovamente in campo fra 10 giorni, ospitando al “Melani” la Sammaurese.
LE SCELTE DI CONSONNI
L’allenatore brianzolo sceglie di confermare gli 11 del match col Lentigione, con una sola eccezione, e cioè il rientro del talentino Di Biase. Valentini tra i pali con Vassallo, Davì, Viscomi e Arcuri a comporre il reparto difensivo. Chiavi del centrocampo affidate a Mehic, Caponi e Andreoli, con Florentine falso nueve. Come punte di riferimento, invece, agiscono Barzotti e, appunto, Di Biase. Il modulo dei pistoiesi, quindi, è una sorta di 4-3-1-2.
SI PARTE!
La Pistoiese parte forte schiacciando fin da subito il Corticella nella propria metà campo, cercando soprattutto di sfruttare le corsie laterali per sviluppare la propria manovra. Dopo una decina di minuti di assestamento, però, i padroni di casa si iscrivono al match con un paio di tentativi all’indirizzo di Valentini. Tra le due formazioni è quella bolognese a rendersi più pericolosa, dato che di conclusioni nello specchio ad opera dei pistoiesi non se ne vedono. In seguito all’insidioso tiro a giro di Farinelli, però, le cose si stabilizzano, col ritmo che cala e la partita che si fa più tattica.
MAMBELLI SBLOCCA LA CONTESA
Al 31’ arriva la prima sostituzione nelle fila arancioni, con Martin Gomez che subentra al posto di Barzotti. Per l’attaccante numero 30 probabilmente si tratta di un problema fisico. Il cambio non giova agli ospiti, che poco dopo vanno sotto nel punteggio. Ad aggiornare il tabellino è Mambelli, che di testa -da calcio d’angolo– batte un incolpevole Valentini e fa 1-0. Allo scoccare del 45’ minuto, quindi, le due squadre rientrano negli spogliatoi con il Corticella in vantaggio. Risultato tutto sommato meritato vista la maggiore costanza con cui i biancocelesti -per l’occasione in maglia rossa– sono arrivati al tiro.
LA RIPRESA
Ad una prima frazione senza conclusioni nello specchio gli arancioni alternano un inizio ripresa in cui provano a cambiare spartito. Al 7′ minuto ecco il primo tiro da parte dei pistoiesi, che impegnano Bruzzi con un velenoso calcio di punizione battuto di Caponi. Poco dopo Di Biase recupera palla sulla trequarti, imbucando per Martin Gomez. L’attaccante spagnolo, tutto solo davanti all’estremo difensore avversario, apre troppo il piattone facendosi ipnotizzare dallo stesso Bruzzi. Il numero 99 vanifica così la più grande occasione per l’olandesina. Il Corticella non sta certo a guardare, e in tutta risposta sfiora il 2-0 con Oubakent. Il capitano dei bolognesi sguscia sul filo del fuorigioco ritagliandosi lo spazio per mirare la porta di Valentini. La sua conclusione, però, viene respinta miracolosamente da Viscomi, che si immola per non far passare la sfera.
PRIMA FARINELLI, POI CAPONI
Gli uomini di mister Miramari acquistano nuovamente fiducia, sfiorando ancora il doppio vantaggio. Questa volta è Lahrib a mettere i brividi a Caponi e compagni. Il subentrato, infatti, colpisce in pieno l’incrocio dei pali al termine di un’azione individuale degna di nota. Il funambolico classe 2003, quindi, si ferma al palo graziando l’olandesina. Gli incubi arancioni si concretizzano qualche istante dopo, quando Farinelli buca la retroguardia di Valentini. Il filtrante col contagiri è di Lahirb, la conclusione mortifera di Farinelli. Nonostante il 2-0 la Pistoiese non si arrende e durante i minuti di recupero segna il 2-1 con il bel colpo di testa di Caponi. L’assist di Macrì pesca in area il capitano, che in tuffo accorcia le distanze. Il forcing finale, però, non premia i ragazzi di Consonni, che non riescono ad acciuffare il pari finendo sconfitti.




