Corticella amara per la Pistoiese. Ma nulla è perduto: in quattro gare tutto può succedere

Una Pistoiese stanca cade dopo otto vittorie di fila. Aspettando l’esito della Giana, gli arancioni devono resettare e non darsi per vinti

Da più parti la trasferta di Corticella era stata vista come una possibile trappola e questa volta la Pistoiese c’è cascata in pieno. Al “Biavati”, di fronte per altro ad un nutrito gruppo di sostenitori orange, l’Olandesina ha avuto la peggio nei confronti del Corticella. I padroni di casa hanno vinto la contesa facendo forza su un’ottima condizione atletica, abbinata ad una notevole tecnica nel reparto avanzato e alla freschezza di tutti gli elementi scesi in campo. La Pistoiese è incappata in una giornata no, pagando a caro accusando la fatica già vista a sprazzi domenica scorsa contro il Lentigione. A complicare ulteriormente le cose l’infortunio di Barzotti alla mezz’ora di gioco, col subentrato Martin Gomez che non si è rivelato all’altezza, fallendo un’importante occasione ad inizio ripresa.

Sulle fasce Oubakent e Farinelli hanno fatto la differenza, mentre in casa arancione Caponi è stato uno dei pochi a non mollare, trovando anche il gol in pieno recupero. Nemmeno gli inserimenti nella ripresa di Barbuti e Boccardi hanno rivitalizzato un reparto offensivo piuttosto sterile, con Di Biase e Macrì ancora alla ricerca della miglior condizione dopo i rispettivi problemi fisici. In ottica di classifica il ko in terra bolognese ovviamente pesa sulla classifica, che vede gli arancioni ancora primi ma solo perché la Giana Erminio deve ancora scendere in campo. I nerazzurri saranno infatti impegnati al “Voltini” di Crema venerdì pomeriggio, a causa dell’indisponibilità del terreno di gioco. Una vittoria dei lombardi di Gorgonzola farebbe scivolare nuovamente la Pistoiese al secondo posto, mentre un pari consentirebbe all’equilibrio di regnare sovrano, dati i 68 punti che avrebbero ambedue le formazioni.

Nel tenere un orecchio, o forse anche due, alla gara di Crema, la Pistoiese dovrà comunque resettare il prima possibile l’amara trasferta emiliana e tuffarsi a capofitto negli ultimi quattro impegni di campionato. In 360 minuti gli arancioni si giocano tutto e il filo tra successo e fallimento non è mai stato sottile come adesso. Dalle prossime quattro gare passerà molto del presente ma anche del futuro dell’Olandesina, dopo i grandi sforzi fatti per costruire una squadra importante con l’ottica di tornare nell’immediato tra i professionisti. Le avversarie dei ragazzi di Consonni saranno Sammaurese e Ravenna in casa, entrambe senza grandi obiettivi, Scandicci e Correggese fuori casa, che invece si stanno giocando la permanenza in categoria. Nessuna sfida sarà facile ma la Pistoiese ha dimostrato di avere le carte in regola per stare davanti a tutti. Ricaricare le pile e non perdere la fiducia: dovrà essere questo il diktat di Caponi e compagni per continuare a coltivare il sogno chiamato Serie C.

Redazione PtSport
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