Al PalaCarrara arriva Treviglio, guidata dall’esperto Finelli: i lombardi si affidano a Marini e Clark, ma occhio anche all’ex Eric Lombardi
Partita con grandi ambizioni, Treviglio sta rispettando i pronostici con una stagione di alto profilo. Del resto il Gruppo Mascio ha allestito un roster pieno zeppo di giocatori che conoscono la categoria e che sanno anche come si vince questo campionato. Roster lungo, dieci protagonisti e gerarchie fluide, con la capacità di adattarsi anche alle caratteristiche dei rivali. Le principali bocche da fuoco sono Marini e Clark, ma le soluzioni non mancano per una squadra in cui anche i lunghi hanno spiccate dote realizzative e pericolosità sia dentro il pitturato che fuori dall’aro dei 6,75. In panchina, a guidare la squadra, c’è coach Alex Finelli, subentrato dopo il primo mese di campionato a Michele Carrea.
IL QUINTETTO
In cabina di regia c’è l’ex Bottegone Lorenzo Maspero, approdato a Treviglio dopo l’esperienza a Mantova. Con la canotta del Gruppo Mascio mette insieme 5,9 punti, 2,8 assist e 2 rimbalzi in 18,6’. Tra le guardie grande impatto lo ha Pierpaolo Marini (15,3 punti, 3,5 assist e 4,7 rimbalzi in 29,2’), veterano di A2, campionato che già vinto, per altro, con la canotta di Napoli. Nel pacchetto esterno c’è anche Bruno Cerella, sceso al piano di sotto dopo tante annate al piano di sopra con Milano e Venezia. Specialista difensivo, porta in dote anche 4,1 punti e 1,6 assist in 24,5’. Impatto significativo nel reparto ali lo garantisce l’ex Pistoia Eric Lombardi con i suoi 10,7 punti, 7,1 rimbalzi e 1,7 assist in 26,6’. Sotto canestro il totem è il 32enne lungo croato, ex Stella Azzurra, Aleksandar Marcius (7,6 punti e altrettanti rimbalzi in 18,8’, tirando con il 66%).
LA PANCHINA
Di pari valore sono anche le alternative in panchina, tra cui spicca il playmaker 34enne, ex Caserta, Napoli e Udine, Marco Giuri, con i suoi 12,6 punti, 3,1 assist e 2,2 rimbalzi in 27,8’, tirando con il 40% da tre punti. Tanti punti nelle mani anche per l’americano Jason Clark (16,3 punti, 2,1 assist e 2,6 rimbalzi in 27,3’), prodotto di Georgetown University, volto noto dei parquet europei, già visto all’opera con le canotte di Trieste, Torino e Varese. Altro lusso per la categoria è l’ex Brescia e Cremona, Luca Vitali, arrivato da nove gare alla corte dei lombardi e già prezioso con i suoi 5,8 punti, 2,4 rimbalzi e 3,4 assist in 20,6’. Nel pacchetto lunghi rincalzi di lusso sono l’ala azzurra, ex Sassari e Brescia, Brian Sacchetti (7,7 punti, 5,1 rimbalzi e 1,9 assist in 22,8’, tirando con il 43% da tre punti) e il centro, specialista in promozioni, Davide Bruttini (6 punti e 4,5 rimbalzi in 19,5’), talismano per la salita di Torino, Brescia e Virtus Bologna.
IL COACH
Sulla panchina di Treviglio, dalla quinta giornata, è arrivato coach Alessandro “Alex” Finelli. Bolognese, classe ’67, in carriera vanta oltre 700 panchine, ma già dagli albori, nelle giovanili, si è dimostrato un allenatore vincente, conquistando lo Scudetto Cadetti con la Fortitudo Bologna e con formazione Juniores a Montecatini. L’esordio in prima squadra è con Livorno, in Legadue. Da lì Imola nella massima serie, poi Ferrara in Legadue. Due stagioni a Pavia, una a Montecatini, poi il ritorno in A con Montegranaro. Nel 2009 risponde alla chiamata della Fortitudo con cui vince i playoff di A Dilettanti. Poi, ancora, Reggio Emilia, Virtus Bologna, Forlì, Scafati, Casalpusterlengo, Agropoli e Orzinuovi. Nel novembre 2019 entra in corsa a Mantova. La storia recente lo vede in panchina a Scafati, dove conquista la Supercoppa LNP e conquista il terzo posto arrivando sino alla semifinale playoff. Nella passata stagione, vissuta in Serie B, porta la Sebastiani Rieti fino alla finale promozione.



