Incredibile epilogo nel passaggio di consegne in seno alla Massese, pronta ad iscriversi alla Serie D: la società in mano a due rappresentanti degli ultras
Ha davvero quello dell’incredibile ciò che sta succedendo in queste ore alla Massese, gloriosa società calcistica toscana che oramai da anni è presenza fissa nel calcio di Serie D (avversario, in annate diverse, di Pistoiese, Valdinievole Montecatini e, forse, nella prossima stagione dell’Aglianese) ma che sta vivendo un momento particolare a livello economico e di soci.
Lo storico presidente Giorgio Turba, infatti, nelle scorse settimane aveva venduto la società a due procuratori, Riccardo Buzzegoli e Stefano Del Giudice, che però si sono fatti indietro in quanto vittime, a loro dire, di un episodio di violenza al momento di effettuare la nuova assemblea della società. Un atto “intimidatorio”, confermato dallo stesso Del Giudice.
E adesso? E’ qui che arriva il colpo di scena perché dopo questo momento di smarrimento ecco che scendono in campo gli ultras bianconeri: “la totalità delle quote della società Unione Sportiva Massese 1919 srl è passata nelle mani di due rappresentanti degli ultras. Gli stessi provvederanno ad ottenere la concessione dello stadio “Degli Oliveti” e ad iscrivere la squadra al rispettivo campionato grazie ad appoggio finanziario esterno. A breve verrà chiesto aiuto alla nuova giunta comunale affinché possano trovare imprenditori interessati a prendere le quote della società e ad onorare la storia centenaria della squadra cittadina” si legge in un comunicato diffuso nelle scorse ore.
Adesso non resta che attendere ulteriori sviluppi e capire cosa succederà, soprattutto chi salirà al comando della barca per dare continuità alla società ed a condurre, poi, il calcio-mercato e l’inizio della preparazione estiva.




