Filippo Treno, che ha già scontato un turno, non sarà in panchina con Cagliari e Lazio. «Siamo stupiti e perplessi», ha commentato il coach
Nessuno sconto per Filippo Treno. La Federazione Italiana Hockey ha infatti respinto il ricorso presentato dall’HC Pistoia sulla squalifica inferta al coach per i momenti di tensione seguenti al fischio finale nella partita in casa del CUS Pisa lo scorso primo aprile. Nell’occasione l’allenatore degli arancioni, negli immediati momenti successivi alla gazzarra, era stato trasportato al pronto soccorso di Cisanello dove gli era stata indicata una prognosi di sette giorni per trauma cranico, contusioni varie e problemi alla vista.
IL COMUNICATO DELLA SOCIETÀ PUBBLICATO SUL PROPRIO SITO
«Non sono bastate dieci testimonianze tra atleti in campo e pubblico presente alla gara, depositate ad integrazione del parziale referto arbitrale, per riconoscere il reale tentativo di resistere alle spinte ed allontanare il primo aggressore (pertanto di legittima difesa), per rivedere la squalifica del tecnico Filippo Treno.
Una ricostruzione parziale dei fatti, per una scarsa visuale che trascura gli altri due assalitori, pone un verdetto di equità che stupisce i presenti e chi ha subito il fatto ingiusto.
Gli episodi sono quelli accaduti nella partita del campionato nazionale di serie A1, Cus Pisa contro Hockey Club Pistoia, in cui al fischio finale siamo stati vittime di un’aggressione a danno del nostro tecnico. Le molteplici testimonianze raccolte non lasciano dubbi. La tensione è poi cresciuta quando i sostenitori di casa sono scesi dagli spalti, formando un muro davanti al cancello del campo e “rivolgendo diversi insulti verbali nei confronti della squadra del Pistoia”, come riportato nel verbale di gara, che non ci ha permesso di rientrare negli spogliatoi, poi richiamati dall’arbitro al centro del campo per evitare ulteriori scontri che stavano maturando. Naturalmente rispettiamo le decisioni della giustizia sportiva, come nostra abitudine fare. Ma il fatto che gli arbitri non abbiano visto non significa che non sia successo».
TRENO COMMENTA LACONICO: «STIAMO DEGENERANDO NELLA MERCIFICAZIONE»
Coach Treno, dopo la prima giornata scontata sabato scorso, in cui i suoi ragazzi sono comunque riusciti a battere 5-3 l’HT Sardegna in trasferta, non sarà quindi in panchina nelle partite con CUS Cagliari, sabato prossimo a Montagnana, e SS Lazio il 29 aprile a Roma. Laconico il commento dell’allenatore: «La decisione ci ha lasciati stupiti e perplessi. Vorrei fare una riflessione sul particolare momento storico e le fragilità che si celano anche negli ambiti sportivi, in cui la ricerca della vittoria a tutti i costi e la presenza di disvalori stanno degenerando nella mercificazione. Nonostante tutto, non mi sono pentito di non aver reagito. Se c’è chi si sente fiero ambasciatore di questi simboli diseducativi, ne prendo le distanze guardandolo con tenerezza».



