Dressadore, come riconoscimento per le due medaglie di bronzo ai Mondiali, ha ricevuto una traga mercoledì scorso a Palazzo Pegaso
Un’altra giornata da ricordare per Alessandro Dressadore. La medaglia mondiale di bronzo in carica in Super G ed in Slalom Speciale di Sci Alpino Virtus ha ricevuto una targa di riconoscimento per i meriti sportivi dalla Regione Toscana. Il premio, proposto dal Consigliere Marco Stella, è stato consegnato a Dressadore lo scorso mercoledì presso Palazzo del Pegaso con la presenza, oltreché dello stesso Stella, del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo e dei Consiglieri Alessandro Capecchi e Fausto Merlotti.

LA CILIEGINA SULLA TORTA
Presenti alla cerimonia anche la madre di Alessandro, Cristina, ed il padre Andrea che abbiamo raggiunto telefonicamente. «È stata la ciliegina sulla torta. Ad Ale la targa è piaciuta tantissimo soprattutto per il suo testo che ricorda i suoi risultati. Un riconoscimento che non c’aspettavamo e che corona un periodo che ricorderemo per sempre».
Una crescita, quella di Dressadore sia sul palcoscenico italiano che su quello internazionale, che nonostante gli anni della pandemia non ha conosciuto stop. «Alessandro era già atleta d’interesse nazionale prima del 2020. In quel periodo ci stavamo preparando per la prima convocazione importante. Tuttavia poi il lockdown ha interrotto tutto e abbiamo dovuto attendere l’occasione giusta. Appena abbiamo ripreso, i risultati a livello nazionale si sono ripetuti e dunque non ci restava che metterci alla prova anche fuori dai nostri confini».
IL CAPOLAVORO MONDIALE DI DRESSADORE
Nei Mondiali Virtus lo scorso marzo a Seefeld, in Austria, per l’atleta dello Sci Club La Doganaccia è giunto il coronamento di un sogno. «Era partito come specialista del Super G. Il lavoro sulla tecnica l’ha evoluto in atleta polivalente. Quando siamo partiti per l’Austria avevamo ottime aspettative ma, anche un po’ per scaramanzia, a salire sul podio non ci pensavamo tanto».
Ed invece non solo è arrivata una medaglia di bronzo nella sua specialità prediletta, ma pure la replica in slalom. Dressadore inoltre ha sfiorato il tris in combinata, in cui ha mancato il podio per soli 9 centesimi. «Alessandro ha dimostrato di essere l’atleta di punta italiano nella sua categoria, la trisomia 21. Il duro lavoro di questi anni è stato ripagato con un doppio podio in un Mondiale prestigioso anche per la sua collocazione. L’Austria infatti sta allo sci come il Brasile al calcio. L’augurio è che possiamo replicare già dalla prossima stagione».
TESTA AL 2023-2024
Dressadore infatti, che ha comunque sfruttato le nevicate sull’Abetone di marzo ed aprile sciando sino a Pasqua, è già al lavoro in palestra per replicare i risultati, soprattutto in ambito nazionale. A giugno, sempre insieme al Club La Doganaccia, andrà sui ghiacciai di Stelvio e Val Senales per riprendere confidenza e testare eventualmente nuovi materiali, per poi ricominciare con le competizioni da novembre in poi.
Nel corso della stagione capirà poi se ad anno nuovo riuscirà a difendere i due titoli ai prossimi mondiali. «Dipendesse da noi – conclude Andrea – non ci sarebbero dubbi. Però sta alla Federazione ufficializzare o meno la partecipazione della delegazione azzurra. La prossima edizione dovrebbe svolgersi in Polonia, ma solo verso l’inverno sapremo se partiremo o meno o se magari disputeremo gli Europei. Ale comunque ce la metterà tutta per difendere i suoi titoli nazionali e risalire sul podio internazionale. Oramai è talmente abituato alle premiazioni che gli sembrerebbe strano saltarne anche solo una!».



