In casa Fanfulla, oltre alla serie negativa di risultati, incombono problemi societari e quattro punti di penalità sono in arrivo
Poche luci e molte ombre aleggiano in casa Fanfulla. La formazione lombarda, protagonista nel Girone D di Serie D assieme a Pistoiese e Aglianese, sta infatti attraversando un momento di grande crisi su tutti i fronti, sia sportivo che societario. Per quanto riguarda il campo, manca ormai solo l’ufficializzazione ma ai bianconeri verranno inflitti quattro punti di penalità per aver schierato, nei primi turni di campionato, Klajdi Lusha, su cui pendeva una squalifica rimediata nello scorso campionato. Sottraendo quattro punti agli attuali 46 del Fanfulla, il club si ritroverebbe a 42 lunghezze e quindi in piena zona playout. A questo si somma anche un rendimento pessimo negli ultimi mesi. Da metà febbraio ad oggi i bianconeri hanno raccolto solo quattro punti, frutto di una vittoria, un pari e ben otto sconfitte. L’esonero di Bonazzoli e l’ingaggio di Maspero non sono serviti a fermare l’emorragia di sconfitte e il “Guerriero” deve adesso guardarsi alle spalle, mentre fino a pochi mesi fa era in piena zona playoff.
Come se non bastasse il direttore sportivo Vito Cera ha citato altri problemi nel corso di un’infuocata conferenza stampa andata in scena nei giorni scorsi. Il diesse ha apertamente affermato il ritardo nel pagamento dei rimborsi ai calciatori, che sarebbero indietro di alcune mensilità, e raccontato di grandi incomprensioni tra il presidente e il vicepresidente. Cera ha anche ammesso che in questo momento la priorità dev’essere la salvezza del Fanfulla per evitare che il club possa addirittura sparire dal panorama calcistico nazionale. Insomma non sono affatto giorni facili in quel di Lodi e a 180 minuti dal termine del campionato può ancora succedere qualsiasi cosa.




