Nel post di Pistoiese-Ravenna, il tecnico arancione non trattiene le lacrime: «Difficile parlare dopo quanto successo, siamo distrutti»
Al “Melani” è andato in scena un vero e proprio dramma sportivo. La Pistoiese, fermata sul pari dal Ravenna, deve dire addio alla Serie C a vantaggio della Giana Erminio. Le lacrime di Consonni sottolineano quanto fosse legato alla causa l’allenatore della Pistoiese. È con gli occhi lucidi e il viso distrutto che il tecnico arancione si presenta in sala stampa dopo il pari della sua squadra contro il Ravenna che ha compromesso definitivamente la stagione della propria squadra. Inizialmente l’allenatore fa fatica a parlare e non trattiene l’emozione: «È difficilissimo parlare dopo ciò che è successo oggi – conferma il trainer dell’Olandesina. I ragazzi, i tifosi, questi colori, tutti meritavano di più. Sono veramente distrutto, per noi è finito un sogno che durava da metà luglio. Raccontare la partita non è semplice, tutti coloro che sono scesi in campo hanno dato il massimo, tanti ragazzi hanno giocato con acciacchi vari. Oggi ho visto una squadra dare l’anima fino all’ultimo secondo».
Nonostante l’obiettivo principale sia sfumato, la stagione della Pistoiese non termina qui e Consonni lo sa bene: «Sono sicuro che la squadra saprà trovare gli stimoli per ripartire di nuovo. Dopo ogni sconfitta abbiamo sempre reagito in modo ottimale e credo che il gruppo abbia sempre dimostrato grandissima forza mentale. Voglio ringraziare tutto lo staff, sia chi c’era sia chi è subentrato, per l’enorme lavoro che ha fatto. Forse la rincorsa di fine inverno ci ha portato ad arrivare più stanchi al rush finale, ma sapevamo che non fosse semplice affrontare un Ravenna che ha grandissima qualità. In questo campionato abbiamo visto tante squadre importanti fallire l’obiettivo stagionale, arrivando a molti punti di distanza da noi. Ciò significa che l’organico, dal mio arrivo, ha dato sempre più del 100%, anche se non è riuscita a coronare il sogno che tutti avevamo».
Nel commentare l’annata del club arancione, il tecnico si sofferma anche sulla Giana Erminio, capace di tornare in Serie C dopo un solo anno di purgatorio: «Voglio fare i complimenti alla Giana per aver vinto il campionato e per portato a termine la propria missione disputando un’annata di livello altissimo. Purtroppo a noi i playoff non serviranno perché non potremo chiedere il ripescaggio, anche se dovessimo essere primi in graduatoria. Da questo punto di vista la Serie D ha un regolamento veramente crudele, che premia solo nove squadre su oltre 160 compagini ai nastri di partenza. Come fare per rialzarci? Staccheremo la spina qualche giorno, poi da mercoledì ci rimetteremo in pista pur sapendo di non giocarci più niente. Per rispetto della società e dei tifosi, oltre che per professionalità, dobbiamo puntare a dare il massimo nei playoff».




