Al “Melani” arriva il Corticella: gli emiliani si schiereranno con un 4-3-3 offensivo, mister Miramari ha un dubbio per reparto
Il campionato è ormai alle spalle, e con esso anche la delusione per la mancata promozione diretta in serie C. Adesso la Pistoiese è chiamata ad affrontare i play off, cominciando con l’ospitare il Corticella. Domenica 14 maggio, al “Melani”, i bolognesi arriveranno con le migliori intenzioni, vogliosi di provare a fare il colpaccio. Quella biancoceleste – quinta forza del girone D – è una squadra tutt’altro che da sottovalutare, che da neopromossa ha portato a termine una stagione ben al di sopra delle aspettative. Di conseguenza gli arancioni dovranno fare del loro meglio per superarla: andiamo allora a vedere nel dettaglio i prossimi avversari dell’Olandesina.
LA ROSA
Nel corso della stagione mister Miramari ha quasi sempre optato per il 4-3-3, affidandosi ad alcuni titolarissimi inamovibili. Il primo di questi è senza dubbio Bruzzi, portiere ventitreenne dalle indubbie qualità. Davanti a lui, in posizione centrale, agiranno Chmangui (l’uomo con più minuti collezionati fin qui, ben 3287′) e Cudini, data anche l’assenza dello squalificato Ferraresi. I due saranno affiancati sugli esterni da Ercolani a sinistra e uno tra Tcheuna e Mambelli a destra. In mezzo al campo un posto assicurato ce l’ha Menarini, pedina irrinunciabile che si metterà a schermare la linea difensiva. Leggermente più avanzate le mezzali Marchetti e Sadek, in ballottaggio fino all’ultimo con Campagna. In attacco, invece, in due sono già certi di partire dall’inizio: Trombetta e capitan Oubakent. Il primo è una punta atipica che ama svariare sul fronte offensivo, il secondo è il miglior assist man della squadra. Sulla fascia mancina il duello è fra Farinelli e Larhrib, capocannoniere del gruppo con 11 gol.
I RISULTATI
Nelle ultime dieci uscite il Corticella ha perso solamente in un’occasione, mettendo in saccoccia ben sei vittorie e tre pareggi. Numeri da urlo che testimoniano l’ottima condizione fisica e mentale dei bolognesi. Ergo: la Pistoiese dovrà stare particolarmente attenta. D’altronde gli arancioni si sono già scottati un mesetto fa contro gli emiliani, quando grazie ad una rete per tempo (Mambelli nel primo, Farinelli nel secondo) gli uomini di Miramari avevano steso 2-1 quelli di Consonni., andati in rete solo nel finale con Caponi. Altro dato che deve mettere in allarme l’Olandesina è quello relativo ai punti conquistati fuori casa dai biancocelesti. Il Corticella, infatti, è la quarta squadra del girone D per rendimento esterno. Non a caso quella emiliana è una formazione a forte trazione anteriore, capace di segnare 63 gol e chiudere la regular season col secondo miglior attacco del campionato. Ciò che Caponi e compagni dovranno sfruttare, piuttosto, è la friabilità difensiva degli avversari, bucati 62 volte nella regular season.
LA PROBABILE FORMAZIONE
CORTICELLA (4-3-3): Bruzzi; Tcheuna, Cudini, Chmangui, Ercolani; Menarini, Sadek, Marchetti; Oubakent, Trombetta, Larhrib. Allenatore: Miramari.




