Pistoia Basket sulle ali di Della Rosa e Varnado, non brilla Copeland

Il numero cinque inizia bene ma poi cala, ottime invece le prove del capitano e di Magro, che trascinano il Pistoia Basket alla vittoria

PISTOIA BASKET

LORENZO SACCAGGI 6,5 (15 punti in 31’). Dopo un inizio difficile in cui cade nella trappola piacentina, che snatura il gioco di Pistoia, si riprende le chiavi della squadra e nella ripresa è tra i protagonisti del cambio di passo. Segna e fa segnare, mettendo carattere e lucidità per il finale in crescendo dei biancorossi.

ZACH COPELAND 5 (16 punti in 30’). Sarà che giocare all’ora di cena non gli piace e non è il solo visto il deserto del PalaCarrara. Zach fa una breve apparizione all’aperitivo (7 punti nel primo quarto) e si rivede quando la tavola è già stata apparecchiata e si limita ad addolcire una serata amara (2/11 da tre). Toccata e fuga.

CARL WHEATLE 5,5 (2 punti in 27’). Raddoppiato fin dall’inizio, anticipato diverse volte, soffre moltissimo la difesa dura di Piacenza e probabilmente una spia della benzina che sembra accesa dopo un campionato a tutto gas.

JORDON VARNADO 7 (21 punti in 37’). Irrompe nella gara nel terzo quarto, quando Pistoia con i suoi 12 punti quasi filati allunga di nuovo. Gli avversari che fin lì lo avevano isolato dal gioco, sembrano impotenti davanti alla sua furia in area. Il Tornado Jordon però chiude stremato dopo una gara senza riposo, “declassato”a tempesta, con la sensazione di poter dominare di più di quanto fatto con una doppia doppia siderale (21 punti e 11 rimbalzi) .

DANIELE MAGRO 7,5 (17 in 26’). Dall’alto della torre veneta  arrivano tanti punti e rimbalzi (8) che danno il colpo del ko alla volenterosa Piacenza light di Salieri. Copione prevedibile fatto saltare dai lunghi atipici avversari, aiutati da Pistoia che inizialmente non sfrutta il vantaggio sotto con continuità. Quando inizia a farlo, Danielone si esalta (8/9 da due) e la partita cambia.  

GIANLUCA DELLA ROSA 8 (15 punti in 21’). Una partita, una rimonta, una vittoria Nel nome Della Rosa. Le sue cinque triple sono spine nella difesa di Piacenza, mentre per i compagni smarriti sono come le briciole di pane di Pollicino, quelle da seguire per ritrovare la strada maestra. Quanto fa male vederlo affrontare, ancora e senza motivo, i fischi della sua curva. Quanto ci piace vederlo re della festa.

MATTEO POLLONE 5,5 (14’ giocati). Si accontenta di tirare da tre, senza trovare mai il canestro. Poco incisivo anche in difesa mentre gli esterni ospiti fanno il diavolo a quattro. Le noie fisiche non aiutano ad uscire da un momento difficile che dura da diverso tempo.

GABRIELE BENETTI 5 (9’ giocati). I playoff sono la prova del nove per il principe azzurro arrivato in corsa, con le scorie fisiche e mentali di tanta inattività causa infortuni. Il primo round se lo prende Galmarini che lo relega fuori dal match, prima che ce lo metta Brienza.

ANGELO DEL CHIARO 5,5 (2 punti in 5’). Vedremo se in una serie fatta apposta per i lunghi, nel primo atto contro Piacenza è solo una comparsa.   

NICOLA BRIENZA 7 Gara non proprio da Eurovision, almeno nel primo tempo. 20’ tra i peggiori visti al PalaCarrara in due anni incredibili, come incredibili sono stati i fischi a metà gara. Ma, mentre Mengoni canta a Liverpool, anche qui i giri fanno Due Vite. La vera Pistoia si vede nella ripresa quando Della inizia a suonare il rock biancorosso, alza il volume e cambia canzone. Zitti e buoni, Pistoia è 1-0.

ASSIGECO PIACENZA

IL MIGLIORE

GHERARDO SABATINI 7 Capitano contro capitano, play contro play, Della Rosa e Sabatini (16 punti e 9 rimbalzi) gettano anima e cuore per le loro squadre fino alla fine. Da veri punti di riferimento, lasciano il segno su una gara pesante ed insidiosa come il debutto nei playoff. A Della il primo atto di una sfida che promette altri fuochi d’artificio.

IL PEGGIORE

KAMERON MCGUSTY 6 Unico americano a referto, non si nasconde, chiude con buoni numeri (19 punti e 8 rimbalzi) ma non riesce ad incidere come ci si aspetta da lui.

L’ALLENATORE

STEFANO SALIERI 6,5 Arriva con una truppa rimaneggiata ma assai grintosa che per 27’ tiene in scacco Pistoia, costringendola a fare la partita che vuole Piacenza, rischiando di mandarla in tilt con una difesa appiccicosa. Quando Della la apre e si comincia finalmente a giocare sotto, l’Assigeco non può più nulla.

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

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