Raggiunta la parità nella serie, la Gema nel doppio confronto lombardo deve riuscire almeno una volta a vincere il mal di trasferta
Ottenuto il pareggio con il successo in gara 2, la Gema Montecatini non può fermarsi. La serie dei play-in si sposta venerdì e domenica a Pavia, con i ragazzi di Massimo Angelucci che devono andare oltre le proprie possibilità stagionali. Lo score rossoblù lontano dal PalaTerme infatti è veramente misero. Soltanto Alba, Varese e Oleggio – tre delle ultime quattro retrocesse – sono cadute tra le mura casalinghe sotto i colpi di Marengo e compagni. Certo, in più d’un occasione i padroni di casa sono riusciti a spuntarla nel finale, ma in altre circostanze la prova della Gema è apparsa sottotono fin dal primo possesso. Una difesa eccessivamente ballerina e percentuali al tiro molto basse hanno spesso favorito i locali di turno, ma le cose possono cambiare.
Infatti già da gara 2 di mercoledì si è vista una squadra diversa. Una fase difensiva più sostenuta e soprattutto il killer instinct di piazzare il colpo decisivo nel momento più difficile hanno risollevato una partita difficile che sembrava pendere per gli uomini di Mazzetti. Rispetto a gara 1 e oltre ai soliti punti pesantissimi di Laganà, è salito in cattedra capitan Marengo, l’unico capace di prendersi la squadra sulle spalle con canestri decisivi. Le prove opache di Digno e Neri, insieme a un Infante spesso avulso dal gioco, hanno permesso a Giampieri e De Gregori di affondare come la lama nel burro.
Nel dopo gara sono state chiare le parole di coach Angelucci.«Nell’ultimo quarto è venuto fuori il grande cuore di questi ragazzi, buttandoci su ogni palla e combattendo. In Lombardia servirà un po’ più di serenità e giocare come sappiamo, puntare meno sull’agonismo e più sulla tranquillità che ci porterebbe ad evitare tantissimi errori che possono portarci fuori strada». Sulla sua scia anche Laganà: «Oggi abbiamo avuto più attenzione sui loro tiratori e i risultati si sono visti. Abbiamo fatto meno errori e dobbiamo rimanere concentrati anche a Pavia, come nell’ultimo quarto di oggi in cui abbiamo trovato soluzioni per controllare il match».
Appuntamento quindi a venerdì 19 maggio alle 21 al Palaravizza dove andrà in scena gara 3. Due giorni dopo sarà l’ora di gara 4, ancora a Pavia. Servirà almeno una vittoria per questa Gema che si gioca una fetta enorme del proprio futuro.


