Dal suo arrivo alla Pistoiese Luigi Consonni ha fatto peggio solo dei colleghi di Catania e Lumezzane, entrambe vincenti nei propri gironi
Nella Pistoiese che ha mancato la vittoria del campionato sono diversi i rimpianti che il club arancione si porterà inevitabilmente dietro. Uno di questi è sicuramente il pessimo inizio di stagione, ma anche il non aver completato la grande rimonta confezionata a cavallo dei mesi di febbraio e marzo. L’aspetto su cui l’Olandesina non deve invece avere alcun tipo rammarico è la scelta di affidare la panchina a Luigi Consonni. Dopo l’esonero di Cascione, al tramonto del mese di ottobre e con la Pistoiese in enorme ritardo in classifica, la nomina di Consonni destò non poche perplessità. Il tecnico di Seregno aveva iniziato l’annata alla guida della Juniores e non aveva mai allenato in Serie D, quindi affidargli un gruppo dall’età media molto alta non parve una mossa azzeccata.
A distanza di quasi sette mesi il trainer arancione ha fatto ricredere chiunque, terminando il campionato con statistiche di primissimo livello. Andando ad esaminare la media punti ottenuta da tutti i tecnici impegnati in Serie D, Consonni è il terzo miglior allenatore di tutta Italia con 2,14 punti a partita. Meglio di lui hanno fatto solo Giovanni Ferraro alla guida del Catania (Girone I) con 2,59 punti di media e Arnaldo Franzini, tecnico del Lumezzane (Girone B) con 2,26. Entrambe le squadre hanno vinto il proprio raggruppamento e sono volate in Serie C, al contrario della Pistoiese. Ironia della sorte, Consonni ha fatto anche meglio dell’allenatore della Giana Erminio, Andrea Chiappella, che con 2,11 punti di media ha portato i bianconerazzurri alla promozione. L’altra beffa è rappresentata dal fatto che in tutti i gironi l’allenatore con la media punti più alta ha vinto il campionato. Tutti, tranne il Girone D, ovviamente.
Spulciando ulteriormente nelle statistiche, è curioso che al terzo posto nel Girone D ci sia Antonio Soda, allenatore della Correggese, che dopo una grande rimonta è caduta ai playout per mano del Sant’Angelo, retrocedendo in Eccellenza. Tra i tecnici con la miglior media punti che però non hanno vinto il girone vi è, dopo Consonni, Giovanni Cusatis dell’Alcione Milano con uno score di 2,09. Beffa finale anche per il trainer della Cavese, Emanuele Troisi, che dopo un campionato condotto spesso in solitaria, ha subito la rimonta del Brindisi, per poi perdere lo spareggio valido per la promozione in Serie C. Per lui resta la magra consolazione di aver terminato l’annata con 2,03 punti per partita. L’allenatore promosso tra i professionisti con la peggior media punti è Massimo Donati del Legnago Salus, campione del Girone C con una media di 1,76.




