Pistoia beffata nel finale da una bomba di Bucarelli. Biancorossi tutti promossi nonostante la sconfitta
PISTOIA BASKET
6 SACCAGGI. Tante piccole cose, molte anche meno appariscenti, ma che danno sostanza alla sua prova. Non si nasconde e gioca con personalità, dando sicurezze ai compagni e riuscendo anche incidere sul nervosismo degli avversari e su qualche decisione degli arbitri. Buona anche la selezione dei tiri, ma c’è il macigno delle 6 palle perse, un’’enormità di suo e una condanna se si pensa che la partita è stata persa per un solo punto di differenza.
6,5 COPELAND. Nonostante abbia sempre francobollato addosso almeno un avversario riesce a garantire un buon contributo offensivo a Pistoia. Per lui ci sono 16 punti, nonostante un misero 1/7 dalla lunga distanza. Anche a livello difensivo è uno dei più continui tra i biancorossi. La giocata da quattro punti a 3’33” dalla fine è la molla che rimette Pistoia in partita, permettendole di uscire da uno dei momenti di massima difficoltà.
7 WHEATLE. Ha la grande dote di saper leggere la gara e di immolarsi dove più serve. Addirittura a volte pecca troppo di generosità, concedendo qualcosa ai rivali dopo aver provato a raddoppiare per aiutare un compagno. Fa un gran lavoro su Logan e poi mette insieme i soliti numeri di sostanza: 13 punti con 3/4 da tre punti, 7 rimbalzi e 5 assist.
7 VARNADO. Nella prima sfida di semifinale con Cantù è il riferimento offensivo dei suoi, tanto da chiudere con una doppia doppia da 23 punti e 11 rimbalzi. Rivedibile su alcune scelte in attacco, con alcune forzature non necessarie, specie in una gara punto a punto. Nel quarto periodo è nervoso e si carica di falli e manca alla squadra con le sue giocate offensive. Poi, si riaccende e fa uno show negli ultimi due minuti: in attacco è clamoroso: prima recupera dalla spazzatura con cui poi arma la mano di Wheatle, poi fa il califfo in avvicinamento al canestro. Pesano tantissimo i due liberi sbagliati che potevano dare la vittoria a Pistoia.
6 MAGRO. Anche se non riesce a segnare canestri il suo contributo è molto concreto, specie nel lavoro a rimbalzo. In area però non trova troppe tutele e difensivamente paga dazio specie quando i brianzoli varano i quintetti senza Hunt, costringendolo ad accoppiamenti con avversari più rapiti e mobili di lui.
6,5 DELLA ROSA. Continua a giocare questi playoff su ottimi livelli. Nella seconda frazione è lui a suonare la carica per Pistoia, mettendo i biancorossi nelle condizioni di riuscire a spaccare la partita anche con diverse seconde linee in campo. Porta in dote difesa ma anche canestri (7 punti), sia da vicino che da lontano.
6 POLLONE. In difesa è duro e mette insieme un lavoro egregio sugli esterni avversari. In attacco ha spazio e lo sfrutta solo in parte, mandando a bersaglio una tripla su quattro tentativi.
6 BENETTI. Inizia con due errori banali, poi però si allinea alla gara e sforna diverse giocate importanti, su entrambi i lati del campo. Le giocate gli danno ragione e coach Brienza lo lascia 14 minuti sul parquet.
6 DEL CHIARO. Due punti dalla linea della carità e altrettanti rimbalzi. Partita un po’ piatta, in cui fatica a entrare, non riuscendo mai a lasciare il segno.


