Presentata la stagione 2023/2024 degli Olmi, il direttore Ferranti: «L’obiettivo è alzare il livello e fare meglio dell’anno scorso»
Nella giornata di mercoledì 5 Luglio gli Olmi hanno presentato allo stadio “Caramelli” di Quarrata la squadra che affronterà la Terza Categoria la prossima stagione. All’evento hanno preso parte i giocatori, il direttore sportivo Massimo Coppini, il direttore generale Daniele Ferranti, l’allenatore Manuel Mari e il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti.
Le parole di Daniele Ferranti
Apre la presentazione il direttore generale Daniele Ferranti che si auspica la prossima sia una stagione migliore di quella appena conclusa: «La stagione sta per iniziare. Il 28 agosto inizia la preparazione. Vi faccio gli in bocca al lupo per la stagione. L’impegno che ha questa società quest’anno e lo dimostra questa squadra qui è di impegnarsi di alzare il livello. Già l’abbiamo fatto l’anno scorso, passando dai 9 ai 33 punti. Ieri ho avuto modo di ringraziare chi è stato il vostro mister Claudio Bartolini per l’impegno che ha avuto l’anno scorso nel gruppo vostro. Ovviamente da voi ci si aspetta tanto, perché non ci si può più nascondere».
Ferranti sottolinea come sia importante anche il buon esempio che questi ragazzi dovranno dare ai più giovani: «E’ il massimo impegno che vi chiede la società e anche l’impegno di stare e di vivere la società perché c’è chi già lo fa con Campo Scuola, con l’istituto con cui insegniamo calcio, regole e così via. Quando avete tempo passate per noi vogliamo che questo campo sia vissuto e soprattutto che i bambini vedano in voi un esempio per arrivare in prima squadra. Non è un caso che abbiamo investito anche sui 2008, che sono i nostri allievi che poi faranno gli Juniores. Spero che come hanno fatto in tanti di loro, di raggiungere la prima squadra». In conclusione: «Per dirlo al Sindaco, questo campo ha l’ambizione il prossimo anno di rimanere aperto anche la Domenica. Sarà un punto di aggregazione. Saranno aperti i cancelli per far venire qua i ragazzi, vivere il campo e vivere la società. Ad Agliana abbiamo firmato e abbiamo di nuovo la gestione confermata dello stadio del “Franchi” e del “Barontini”. E ora spetta a voi in campo fare i risultati».
«Questa società sportiva è un’eccellenza»
La parola passa a Gabriele Romiti, sindaco di Quarrata: «Io sono contento di essere qui, ho ringraziato chi mi ha invitato subito, perché per me è sempre un piacere venire a questi eventi. Sono più piacevoli questi momenti qui di tanti altri. Poi chiaramente ognuno fa la propria professione perché gli piace farla. Il calcio s’è giocato tutti, è un piacere e anche un po’ rilassante anche per chi fa politica. Tanti tanti auguri. Un in bocca al lupo a ognuno di voi, alla società sportiva. Mi è piaciuto l’intervento del vostro Direttore Generale – sottolinea Romiti – e in modo particolare la parte finale. Siete davvero d’esempio a tutto il resto della società sportiva e ai ragazzi che vi verranno a vedere. L’importante è giocare dando il massimo. Se si vince è meglio, l’obiettivo è di vincere, perché non si va in campo per perdere, ma per vincere. Però anche cercare di tenere un certo tipo di comportamento che resti un comportamento da persone serie e educate come siete voi, perché siete da esempio per come si gioca e anche per come ci si comporta. Sono tanto contento di essere qui e sono grato alla società sportiva Olmi per tutto quello che fanno, non solo per la prima squadra, ma per tutto il settore e lo so bene, perché ho un figlio che ci ha giocato tantissimi anni e so come qui si lavora e si lavora bene. Questa società sportiva è un’eccellenza e lo dico perché l’ho toccato con mano e so che è così».
L’augurio del mister
Conclude la presentazione l’allenatore Manuel Mari: «Due parole vanno ai ragazzi per l’inizio della stagione. Faccio un in bocca al lupo per tutti e penso che la squadra faccia bene nel suo complesso. L’obiettivo è migliorare il risultato degli Olmi dell’anno scorso. La società non ci mette pressione, ci mette a disposizione tutte le loro forze e tutto l’impegno che ci si metterà anche noi. Penso ci sia tutto per far bene e l’importante è passare un’annata veloce che parta dall’inizio e arrivi alla fine in un secondo, perché vorrebbe dire che siamo stati bene».



