Nel 2016 era in D coi biancocelesti, ieri Gelli ha debuttato in massima serie col Frosinone, non sfigurando al cospetto del Napoli
Di Roberto Grazzini
In molti spessi si dimenticano di quanti eccezionali atleti ha dato la città di Montecatini al calcio della massima serie. Per quanto riguarda gli “indigeni”, i cioè cosiddetti “bagnaioli doc” è doveroso cominciare, dall’antesignano e talentuoso Remo Galli, che fece da valido apripista ad Amos Mariani, imprendibile ala ed eroe di Wembley per quel gol che valse il primo pareggio dell’Italia in Inghilterra dopo tante brucianti sconfitte nella primavera del 1959. Per non parlare poi dell’innato fiuto del gol di Carletto Galli, altro big del calcio italico, delle invenzioni di Alvaro Biagini, ancora vivente bandiera del Catania. Col passare degli anni si è aggiunto il mitico Comunardo Niccolai, Roberto Mazzanti detto il Ticco, nonché l’implacabile rigorista Roberto Parlanti. Poi ci sono coloro, pur non del posto, che dal glorioso club dell’Airone hanno preso il volo per la serie A . Su tutti il fantastico terzetto che, a cavallo fra gli anni ’79 ed ’80 difese i pali della porta biancoceleste ovvero Giuseppe Pino Pellicanò, Roberto Aliboni e Giulio Nuciari, numeri uno in tutti i sensi e ben preparati dal maestro Giovanni De Min.
A rinverdire tali gloriosi fasti ci ha pensato sabato Francesco “Ciccio” Gelli, classe 1996 livornese atipico ed in parte introverso. Faceva parte di quel Montecatini splendidamente guidato dal prode condottiero Giovannino Maneschi da Cascina, che al termine della stagione 2015-16 arrivò alla finale playoff di serie D, riportando allo stadio Mariotti il pubblico delle grandi occasioni. Un gruppo rimasto legato anche fuori del rettangolo di gioco, con tanto di chat dedicata. E la maggior parte di questi ragazzi era incollata di fronte alla tv a vedere il debutto da titolare in Serie A di Ciccio con la maglia del Frosinone, club col quale ha vinto la serie cadetta. Dopo quella strepitosa annata al Montecatini Gelli approdò al Tuttocuoio, poi all’Albinoleffe in C, dove in sei stagioni ha collezionato 211 presenze, 11 reti e 25 assist. Col club ciociaro aveva firmato a gennaio un contratto per un anno e mezzo con relativo bonus in caso di promozione nella massima serie. Troppo forte il Napoli campione dì Italia per la squadra di mister Di Francesco. Ma la soddisfazione è immensa da parte di chi ha fatto tanta gavetta. Puntuali le felicitazioni sia nella sopracitata chat che sulla pagina Fb del Montecatini.


