Nonostante la categoria di differenza, l’Aglianese non sfigura con l’Arezzo: per gli amaranto due gol nel primo tempo, poi Gabbianelli accorcia le distanze
Terza uscita amichevole per l’Aglianese, che nel pomeriggio di mercoledì 23 agosto è andata a far visita all’Arezzo, compagine toscana di Serie C. Nonostante la categoria di differenza, i neroverdi non sfigurano pur perdendo 1-2. Sebbene il pallino del gioco sia stato per la maggior parte in mano agli amaranto, gli uomini di Maraia sono infatti riusciti a creare non pochi grattacapi alla retroguardia aretina facendo registrare buoni segnali.
IL PRIMO TEMPO
Dopo un quarto d’ora iniziale equilibrato, alla prima vera occasione l’Arezzo passa in vantaggio punendo i neroverdi su sviluppi di calcio d’angolo. Il pallone viene velenosamente battuto nel cuore dell’area di rigore dove, rimpallato, dà vita ad un flipper impazzito: puntualissimo arriva Poggesi, che prende la mira e di sinistro – complice anche la deviazione di Iacoponi – buca la porta difesa da Moretti. I ragazzi di Maraia, nonostante il gol subito, non si disuniscono riuscendo invece ad impensierire più di una volta Borra. Piano piano, però, gli aretini si fanno nuovamente sotto concludendo in attacco la prima frazione: il forcing dei padroni di casa viene premiato col raddoppio, firmato Castiglia. Il numero 21 si fa trovare all’altezza del dischetto, dove raccoglie l’assist al bacio di Guccione e in girata di destro porta a due le lunghezze di vantaggio beffando gli ospiti proprio al 45′.
LA RIPRESA
L’Aglianese inizia la ripresa con tutt’altro spirito, come testimoniato dal gol realizzato dopo una manciata di secondi. Il lancio in verticale partito dal centrocampo trova un liberissimo Gabbianelli, che punta dritto per dritto concludendo la sua galoppata con un tiro imprendibile per l’estremo difensore avversario. La doccia fredda sveglia l’Arezzo, che si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del 3-1. Per evitarlo servono due strepitosi interventi di Moretti – reattivo prima su Castiglia e poi su Gucci – e un’acrobazia salvifica di Agostinone sulla linea di porta. Quando a Moretti subentra Vilardi la musica non cambia. Il numero 12 è infatti bravissimo alla mezz’ora, quando disinnesca il calcio di rigore (causato da Pupeschi) battuto con poca convinzione da Settembrini. Le mani del classe 2003 sigillano di fatto il risultato, con l’Aglianese che, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di avere armi importanti nel proprio repertorio.
IL TABELLINO DI AREZZO-AGLIANESE 2-1
AREZZO (4-3-3): Borra; Poggesi (dal 23’ st Renzi), Masetti (dal 1’ st Lazzarini), Polvani (dal 1’ st Risaliti), Zona (dal 23’ st Coccia); Foglia (dal 23’ st Settembrini), Bianchi (dal 1’ st Mawuli), Castiglia (dal 23’ st Damiani); Guccione (dal 1’ st Pattarello), Kozak (dal 1’ st Gucci), Iori (dal 23’ st Gaddini). Allenatore: Indiani
AGLIANESE (3-4-3): Moretti (dal 19’ st Vilardi); D’Ancona (dal 16’ pt Agostinone), Iacoponi, Pupeschi; Maloku (dal 31’ st D’Amico), Ranelli, Marino, Marcellusi (dal 19’ st Perugi); Gabbianelli (dal 31’ st Eddarraj), Bocalon (dal 37’ st Bifini), Poli (dal 1’ st Lika). Allenatore: Maraia
RETI: Poggesi al 17’ pt, Castiglia al 44’ pt, Gabbianelli al 1’ st
ARBITRO: Bagni di Prato coadiuvato da Ferro di Siena e Evangelisti di Arezzo
NOTE: ammoniti Poggesi, Marcellusi, Lazzarini



