Aglianese, pronta a partire? Gli ex Remedi e Nieri presentano il Mobilieri

L’Aglianese apre la stagione sfidando in Coppa il Mobilieri Ponsacco: i rossoblù sono un mix di esperienza e gioventù, Panattoni già decisivo

Conclusa la serie di amichevoli, ora si fa sul serio. La nuova Aglianese di mister Maraia apre la propria stagione con la Coppa Italia di Serie D, affrontando il Mobilieri Ponsacco – uscito vincitore dallo scontro preliminare col San Donato Tavarnelle -. I neroverdi non possono sfigurare alla prima uscita ufficiale, in programma domenica 3 settembre (alle ore 15:00) al “Bellucci”. Le insidie, però, sono dietro l’angolo: andiamo a vedere quali sono i punti di forza dei pisani, che fra le proprie fila annoverano anche due ex neroverdi. Remedi e Nieri, infatti, hanno parlato in esclusiva ai nostri microfoni dicendo la loro sulla partita che li aspetta.

VITTORIA PESANTE

Prima di iniziare facciamo un passo indietro, perché i rossoblù a differenza dell’Aglianese hanno dovuto affrontare anche un turno preliminare prima di approdare ai trentaduesimi di finale. Al “Pianigiani” il Mobilieri Ponsacco è riuscito ad imporsi per 2-1 sul più quotato San Donato Tavarnelle, appena sceso dalla Serie C. I ragazzi di mister Caramelli (ex allenatore, fra le altre, anche del Montecatini) sono stati bravi a rimanere in partita nonostante il gol a bruciapelo di Calamai, rispondendo a quest’ultimo con Panattoni. Il giovane attaccante ex Sanremese ha infatti siglato una doppietta d’autore, consegnando ai suoi il pass per il prossimo turno di Coppa. I pisani per l’occasione si sono schierati con un 4-3-2-1 a trazione anteriore, evidenziato la propensione a ricercare un tipo di gioco moderno e offensivo.

L’IDENTIKIT

A livello di squadra il Mobilieri Ponsacco ha deciso di puntare tanto sui giovani, dando vita ad una rosa dall’età media bassa. I giocatori d’esperienza, però, non mancano, così da poter creare un mix perfetto. Quasi del tutto rinnovati, i rossoblù hanno centrato il colpo Grea, difensore centrale classe 1990 forgiato nel settore giovanile del Genoa e con più di 150 partite fra i professionisti in carriera. A centrocampo sono arrivati due volti conosciuti dalle nostre parti: Remedi e Regoli. Il primo proviene dall’Aglianese e, oltre a due anni in neroverde, il trentaduenne di Viareggio vanta due campionati di Serie B col Livorno e oltre 150 presenze fra Serie C e Serie D; il secondo è un ex Pistoiese, con la quale ha giocato dal 2017 al 2019. In attacco, oltre al formidabile Panattoni, la dirigenza ha confermato Nieri, gioiellino anch’esso ex Aglianese impostosi l’anno scorso come miglior giovane della formazione. 

REMEDI FRA AGLIANA E PONSACCO

Proprio Lorenzo Remedi, che ha indossato per due anni – intervallati dall’esperienza al Lentigione – la casacca dell’Aglianese (stagione 2020/2021 e 2022/2023) mettendo insieme 62 presenze e 5 gol, ci parla della sua ex squadra. «I neroverdi hanno fatto un mercato importante, acquistando un sacco di giocatori da categoria superiore. Così facendo la dirigenza, a cui va riconosciuto un grande merito, ha confermato quelli che erano stati i buoni propositi iniziali: costruire una rosa capace di competere per il titolo. Poi, com’è logico che sia, sarà il campo a proferire l’ultima parola essendo la Serie D piena d’insidie e di imprevisti – spiega il centrocampista viareggino -. Ricordo ad esempio che l’anno scorso tutti ci davano per spacciati, e invece assieme a mister Baiano siamo riusciti a fare un bel percorso. Non sempre le aspettative vengono rispettate, per questo è ancora presto per dire se l’Aglianese vincerà o meno il campionato, senza dubbio, però, dovrà provarci fino alla fine».

Ora per il suo Mobilieri c’è un altro esame difficilissimo, ecco cosa dovranno fare i rossoblù per superarlo. «Così come contro il San Donato Tavarnelle – spiega Remedi -, anche con l’Aglianese partiamo sfavoriti sulla carta. In questi casi sai già che per ottenere il risultato non dovrai sbagliare niente, cercando di dare qualcosa in più degli avversari. Ovviamente i neroverdi sono molto forti, ma il calcio è bello anche perché può regalare sempre sorprese: vogliamo dimostrare di essere all’altezza di questo importante impegno. Il Mobilieri Ponsacco si è rinnovato tanto rispetto all’anno scorso – chiude il classe ’91 -, adesso c’è entusiasmo per l’inizio di una stagione che avrà come primo obiettivo la conquista della salvezza. Domenica dopo domenica capiremo anche se siamo in grado di fare un ulteriore passo in avanti».

NIERI, SECONDA VITA IN ROSSOBLÙ

Oltre a Remedi, anche Michelangelo Nieri – già nella passata stagione al Mobilieri Ponsacco – è un ex Aglianese. Il giovane attaccante è sbocciato proprio all’ombra del “Bellucci” per poi imporsi ad alti livelli con la casacca dei pisani. «L’esperienza ad Agliana è stata importantissima in quanto la prima fra i grandi, conservo bellissimi ricordi di quel periodo. Il primo anno fu quello spezzato dal Covid – prosegue il classe 2001 -, negli altri due sono cresciuto calcisticamente riuscendo piano piano a ritagliarmi spazio. La mia consacrazione, poi, è avvenuta al Mobilieri Ponsacco: in rossoblù ho trovato un ambiente congeniale, maturando un ottimo rapporto con tutti. Il rendimento in campo lo ha rispecchiato, come testimonia la doppia cifra di reti raggiunta. Ora tutti si aspettano molto da me, è aumentata la responsabilità ma questo fa parte del gioco: per scaramanzia – scherza Nieri – meglio però non dire il numero di gol che vorrei segnare in questa stagione».

Redazione PtSport
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