Gli acquisti di Santarpia e soprattutto di Viscomi pongono di diritto l’Aglianese tra le favorite alla vittoria del campionato
Solo pochi giorni fa, nel nostro “studio” del Girone D con tanto di divisione delle squadre fascia per fascia, dicevamo di come l’Aglianese avesse ancora bisogno di alcune pedine per completare in modo definitivo l’organico. Beh, co un velo d’ironia possiamo dire che i dirigenti neroverdi devono aver letto con molta attenzione l’articolo perché appena due giorni dopo hanno annunciato tre rinforzi di assoluto spessore per la categoria. Nel scorso della presentazione ufficiale della squadra, l’Aglianese ha annunciato gli ingaggi di Francesco Viscomi, Lorenzo Simonetti e Antonio Santarpia, tre colpi da novanta per una formazione che ormai punta in modo chiaro e diretto al primo posto. E con una rosa del genere non potrebbe essere altrimenti.
L’innesto di Viscomi è quello più incredibile e non solo per lo spessore tecnico e caratteriale del difensore classe 1991. Lo scorso anno l’ex Foggia e Cavese è stato un pilastro della difesa della Pistoiese e il suo rendimento aveva portato gli arancioni a sfiorare la vittoria del campionato. L’arrivo in neroverde di Viscomi dà all’Aglianese non solo uno dei migliori difensori puri dell’intero girone, ma anche una leadership e una personalità difficilmente ritrovabili in altri difensori. Da centrale puro nella retroguardia a tre Viscomi guiderà l’intero pacchetto arretrato e i compagni di centrocampo, ma in quanto mancino potrà giocare anche come “braccetto” sinistro, considerata anche la momentanea indisponibilità di Agostinone.
Anche Simonetti non ha certo bisogno di presentazioni: per lui parlano le oltre 150 partite in Serie C con le maglie di Parma, Renate, Carpi, Pistoiese e Messina. Il centrocampista di Viterbo ha giocato in D solo al primo anno di carriera, vincendo il campionato col Parma fresco di ripartenza dopo il fallimento. Nei tanti anni tra i professionisti Simonetti ha imparato a giocare sia in un centrocampo a due che a tre, agendo come mezzala ma anche come mediano davanti alla difesa. Santarpia arriva invece dal Monterosi, con cui ha messo a referto due gol e due assist in Serie C in tredici gettoni prima di subire un grave infortunio al ginocchio. Anche lui ha dalla sua un’importante duttilità: pur essendo un esterno d’attacco naturale, sa giocare anche nel ruolo di prima punta e sarà quindi un’arma importante per Maraia sia dal primo minuto che eventualmente a gara in corso.




