Ore terribili a Genova dopo il crollo ponte Morandi sull’Autostrada A10. Mobilitazioni da diverse aree della Toscana, anche dei vigili del fuoco di Pistoia
Alle 11.50 del 14 agosto è crollato un tratto del ponte Morandi di Genova, situato sull’Austrada A10. Si parla già di almeno due decine di vittime ma il numero è costretto a salire nelle prossime ore.
Il viadotto, sospeso a decine di metri, ha ceduto schianandosi sul fiume Polcevera e sulle case e sui capannoni industriali sottostanti.
Attorno a Genova si è stretta anche la città di Pistoia, solidale come tutta la vicina Toscana. In merito al crollo del ponte Morandi di Genova, dalla Toscana sono partite unità USAR light dai Comandi dei vigili del fuoco di Pistoia e Prato, personale del nucleo cinofili dal Comando di Livorno, una autogru dal Comando di Massa Carrara e personale della CoEm (Comunicazione in Emergenza) dalla Direzione Regionale Toscana e dal Comando di Firenze, per un totale di 24 unità.
LE PAROLE DEL SINDACO DI PISTOIA ALESSANDRO TOMASI
La nostra città si stringe intorno a Genova.
Nove Vigili del Fuoco di Pistoia sono partiti alla volta del Comune di Genova e in questo momento sono al lavoro insieme alle altre squadre impegnate nei soccorsi.
Anche la Protezione Civile del Comune è pronta a intervenire nel caso dovesse essercene necessità.
Ai Vigili e ai Volontari che in queste ore stanno cercando di salvare delle vite, va il mio grazie, a Genova va la vicinanza della nostra città.
A questo momento di dolore dovrà seguire quello delle responsabilità.



