Aglianese e Pistoiese si guardano negli occhi pronte al duello, ma come sono andati i derby dell’anno scorso? Gli arancioni possono sorridere
«Se uno non è motivato per giocare il derby, meglio cambi mestiere», firmato Siniša Mihajlović. E aveva ragione il compianto allenatore di Bologna e Milan fra le altre: il derby è un’altra cosa, è difficile da spiegare a parole proprio perché ha a che fare con qualcos’altro. Una partita sì, ma non una semplice partita. Una stracittadina sì, ma non una semplice stracittadina. Insomma, avete capito: descrivere un derby con verbi, nomi e aggettivi è come cercare di riscrivere l’Infinito di Leopardi meglio del poeta di Recanati…una mission impossibile. Ecco che allora, invece di commentare formazioni, giocatori, interpreti e moduli, può essere un esercizio utile andare indietro nel passato, precisamente all’anno scorso, rivivendo i tre incroci fra Pistoiese e Aglianese andati in scena durante la stagione 22/23.
DUE DI COPPE
A livello cronologico, il primo incontro fra Pistoiese e Aglianese dello scorso anno fu quello di Coppa Italia datato 28 agosto 2022. In quell’occasione gli arancioni, allora guidati da Cascione, riuscirono ad imporsi per 2-1 al termine di una partita assai combattuta ed equilibrata per ampi tratti. I ragazzi di Ciccio Baiano resero manifeste le proprie qualità, le stesse che nelle settimane successive li avrebbero portati addirittura a ridosso delle prime posizioni di classifica. Venendo al match, ad iniziare meglio furono proprio i neroverdi con tante palle gol create e un calcio di rigore vanificato da Vassallo: per rispondere servì la spregiudicatezza offensiva di un giovane, e fino a quel momento ancora sconosciuto ai più, Di Biase. Ci fu il suo zampino sul gol – arrivato dopo appena 35 secondi nella ripresa – dell’Olandesina, viziato da un’autorete di Pantano. Il raddoppio invece fu siglato da Corado, qualche minuto prima del 2-1 Aglianese di Mirval (protagonista anche nel finale quando il suo 2-2 fu annullato per carica sul portiere).
UN PUNTO A TESTA
Veniamo ora al campionato, col primo derby disputato al “Melani” il 6 novembre. Le sensazioni dello scontro preliminare di Coppa furono confermate in pieno: un’Aglianese in grande spolvero andò vicinissima alla vittoria dominando per lunghi tratti e mettendo in seria difficoltà il gruppo guidato da Consonni. La contesa fu sbloccata da uno scatenato Mirval, che mandò al riposo i suoi da primi in classifica visto il contemporaneo risultato della Giana. Corsi e i ricorsi storici dicevamo… nel primo derby dell’annata la ripresa era stata aperta dall’autogol di Pantano, stessa identica cosa accaduta anche nel secondo confronto. A differenza del derby di Coppa, dopo l’autorete fu però l’Aglianese a riportarsi in vantaggio grazie alla serpentina vincente di Mariani, vanificata al quinto dei sette minuti di recupero da un contestatissimo rigore guadagnato da Caponi e trasformato da Citro. 2-2 finale e un punto a testa.
L’ULTIMO CONFRONTO
Derby di ritorno: 13 marzo 2023. Data in cui la Pistoiese, vincendo 2-1 al “Bellucci” e inanellando il sesto successo consecutivo, alimentò le speranze di rimonta ai danni della Giana. Lo spartito fu quello che abbiamo già analizzato…gara fisica e tattica, con vari ribaltamenti di fronte e un guizzo per rompere la stasi. In quell’occasione a far esplodere i tifosi arancioni fu capitan Caponi con una punizione e un’esultanza già iconiche. Prima della ciliegina del centrocampista numero 8 la rete di Florentine – alla prima vera chances per l’Olandesina -, dopo invece quella di Baldeh – a segno durante il recupero -. Ennesimo derby combattutissimo, ennesima prova di resilienza della Pistoiese ed ennesimo risultato favorevole per la banda di Consonni.
Cosa si evince da questo resoconto? Che senza dubbio la Pistoiese ha uno score favorevole incoraggiante, ma anche che di semplice in un derby con l’Aglianese non c’è proprio niente. I neroverdi hanno sempre dimostrato di poter eguagliare gli arancioni, difettando un po’ in quanto a concretezza sotto porta. Chissà che gli attuali arcieri – Bocalon su tutti – a disposizione di Maraia non possano risolvere il problema. Gol, emozioni, contrasti, polemiche e una posta in palio estremamente pesante: tutto questo è lecito aspettarsi dalla sfida del “Bellucci” di domenica.



