Le pagelle del derby: Gabbianelli migliore in campo, Bocalon un pallone e un gol, un Marino in crescendo dona equilibrio con l’uomo in meno
VILARDI 4,5 Ha più di una colpa sul gol dello 0-1, arrivato in seguito ad un suo maldestro tocco in area. Sulla rimessa laterale di Salto, infatti, Vilardi smanaccia non riuscendo a trattenere il pallone. Il suo intervento sbilenco diventa un assist al bacio per Piscitella, che sulla ribattuta è il più lesto di tutti a spedire il pallone in porta. Si riscatta a pochi minuti dalla fine quando Ferrandino scarica in porta un preciso destro di prima intenzione, sui cui il portiere neroverde si allunga benissimo togliendo la sfera dall’angolino. Qualcuno ha però deciso che la domenica di Vilardi non deve concludersi in maniera positiva. Al 94’, infatti, l’estremo difensore commette un altro errore da matita rossa, respingendo corto il rasoterra di La Monica: sulla ribattuta Ferrandino in tap-in fa 2-1 e condanna l’Aglianese.
D’ANCONA 6 È sempre nel vivo del gioco toccando tantissimi palloni. Ammonito al 44’ fa una gara attentissima nonostante il cartellino, dimostrando un equilibrio mentale non indifferente. Patisce pochissime volte un cliente assai scomodo come Piscitella, non lasciandogli mai lo spazio per andare via in dribbling.
PUPESCHI 6 Inizia la partita pizzicandosi con Marquez, preludio dei duelli che dovrà sostenere durante la gara. Nel primo tempo è attento, riuscendo a sventare le avanzate arancioni che arrivano dalla sua parte. È protagonista di una grande respinta in scivolata, dopo quella di Viscomi, sul tiro di Oubakent. Nonostante una buona prestazione del pacchetto arretrato, però, l’Aglianese esce dal campo con zero punti.
VISCOMI 6. Se pur un po’ eccessivo, prende giallo per un intervento su Pertica nel secondo tempo. Il cartellino, però, non condiziona più di tanto la sua partita, sempre attenta e ordinata. Fa sentire la sua fisicità anche negli anticipi che fa in mezzo al campo. È fondamentale, poco dopo il 5’ della ripresa, deviando di coscia un tiro di Diodato a botta sicura.
MALOKU 5,5 Fa buona guardia sulla corsia sinistra però si fa vedere poco in avanti. Un po’ di intraprendenza in più non avrebbe guastato, anche perché da quella parte l’Aglianese crea poco.
SIMONETTI 6 Da mezz’ala di destra deve coprire lo spazio che Gabbianelli lascia libero quando entra dentro al campo. Ha tanta qualità e si vede, soprattutto nella gestione del ritmo, che quando ha palla lui subisce decise accelerate. In fase difensiva scivola bene in aiuto di D’Ancona coprendo Piscitella, riprova dell’abnegazione del numero 28 in entrambi le fasi. Salva un gol già fatto sullo stesso Piscitella al 22’…quando esce dal campo i neroverdi perdono un po’ di equilibrio (dal 30’ st MARCELLUSI SV).
MARINO 6,5 Parte bene facendo valere la propria fisicità in mezzo al campo, poi col passare dei minuti cala un po’ rimediando anche un cartellino giallo al 16’. Cresce di nuovo nella ripresa e diventa il dominatore del centrocampo dando stabilità ai suoi e non facendo sentire l’uomo in meno. Ha una ghiotta chances nel recupero su cui però perde il tempo, ciò non sporca la sua grande prestazione.
RANELLI 6 L’ex Carpi prova il primo tiro del match, alto sopra la traversa. È il segno della sua intraprendenza, caratteristica portata avanti per tutti i 90 minuti. Inizialmente parte da play in mezzo al campo, per poi divenire un giocatore a tutto tondo in ogni zona. Fa una buona doppia fase con tanti palloni recuperati, è uno dei più continui e affidabili.
GABBIANELLI 7 Tanasa gli dà il benvenuto con un fallo duro, lui non ha paura e si fa dare sempre il pallone svariando tanto sul fronte offensivo. È infatti Gabbianelli che detta le trame di gioco mostrando a tutto il pubblico cos’è in grado di fare. È l’autore dell’assist da angolo per il gol di Bocalon, con cui guadagna il titolo di migliore in campo fra i neroverdi. (Dal 39’ st SANTARPIA 6 In pochi minuti riesce a rendersi pericoloso facendo passare una splendida palla in mezzo all’area per Marino, che però non conclude).
BOCALON 6,5 Si muove tanto, venendo anche dietro alla ricerca della sfera. L’unico pallone giocabile del primo tempo gli arriva all’ultimo minuto, su un assist di Marino. Alla seconda palla gol però non sbaglia, col suo mortifero colpo di testa che buca le mani a Ricco (Dal 25’ st POLI 5,5 Prova a calciare al 41’ della ripresa sull’imbucata di Marino, trova Davì sulla sua traiettoria).
BIFINI 4 Maraia gli dà fiducia schierandolo titolare dall’inizio, il numero 18 lo ripaga nel peggiore dei modi lasciando il campo dopo soli 28 minuti. Ammonito al 22’ per un intervento eccessivamente irruento su Tanasa, dopo 6 giri d’orologio arriva anche il secondo cartellino e la conseguente espulsione. Nel tentativo di intercettare una colombella già visibilmente nella disponibilità di Ricco, Bifini si getta inspiegabilmente in scivolata al limite dell’area: il portiere arancione, bloccata la sfera, viene travolto. Errore concettuale del classe 2004, che con questa leggerezza obbliga i suoi ad un match di sacrificio in inferiorità numerica.
L’ALLENATORE: IVAN MARAIA 6 Si mette a specchio della Pistoiese limitandone l’estro davanti. L’assetto da lui scelto è perfetto per gli interpreti di gioco neroverdi, che si esaltano negli spazi riuscendo parallelamente a coprire bene il campo. È bravo a non far perdere la calma ai suoi nell’intervallo, se nel secondo tempo non si vede l’uomo in meno il merito è anche suo.
ARBITRO: MARINONI 5,5 Tre gialli nella prima mezz’ora sono il suo biglietto da visita, sui falli mezzi e mezzi però fa correre parecchio. Non vuole farsi scappare la partita di mano, nel secondo tempo però succede esattamente questo e la gara diventa particolarmente nervosa.




