Seconda: la Virtus scappa, poi la traversa ferma la rimonta della Montagna

Millarini e Nardi in cinque minuti lanciano la Virtus Montale. La Montagna riapre i conti con Petrolini, poi maledice la traversa di Ferrari

Buona la prima davanti al proprio pubblico per la Virtus Montale. All’esordio casalingo nel Girone E di Seconda Categoria i ragazzi di Nencini superano una Montagna Pistoiese che, nonostante i due montanti incassati a fine primo tempo ed un altro paio di colpi di grazia schivati per un soffio, ha saputo tenere in bilico il risultato sino all’ultimo. Non male nel complesso la prova della truppa di Zinanni, che nonostante l’età media bassa (il classe 1993 Shtjefni era il più esperto in campo) dimostra di saper reagire pure quando il ciglio del burrone è ormai a pochi centimetri.

La Virtus nel complesso, al di là d’un avvio in sordina ed un finale fin troppo compassato, tra le due era la formazione che più meritava sia per le occasioni create che per la gestione della gara. Alcune assenze, come il centravanti Oueslati, hanno accorciato scelte e panchina e questo si è riflettuto negli ultimi minuti di sofferenza. Tutto sommato l’incontro, condizionato sovente dal vento, è stato divertente ed ha mostrato due squadre che in questo torneo potranno ambire ad un ruolo importante se non troveranno intoppi nel proprio percorso di crescita.

PARTENZA MIGLIORE DEGLI OSPITI, POI LA VIRTUS AUMENTA IL RITMO

La Montagna inizia con più intraprendenza il match, dando un paio di grattacapi a Salzano già dopo pochi minuti. Al 7’ lo spavento più grande: Petrucci, a pochi passi dal limite dell’area, mira bene il primo palo ma senza dare tantissima forza al sinistro. Il portiere si tuffa a tempo ma incespica sulla presa, riuscendo comunque ad intervenire pochi istanti prima dell’arrivo di Mattia Petrolini. Gli ospiti provano a mantenere il pallino del gioco pur senza precisione negli ultimi metri, mentre pian piano i padroni di casa cominciano ad entrare in ritmo.

Al quarto d’ora Dami stende Millarini a circa venti metri dalla porta di Borsi e viene ammonito. La punizione seguente, respinta dalla barriera, fa scattare una mischia nella quale Nardi va a terra accentuando la caduta. Il signor Lotti d’Empoli non transige ed ammonisce l’11 rossoblù per simulazione. L’inerzia dell’incontro cambia comunque totalmente direzione. La Virtus aumenta i giri del motore e, con ottime combinazioni da centrocampo in su, si fa vedere spesso dalle parti di Borsi, il quale fa gli straordinari su Nesi quasi alla mezz’ora. Sarà l’ultimo grande intervento prima dello sblocco del risultato.

L’UNO-DUE DI MILLARINI E NARDI

Al 33’ la banda di Nencini orchestra una buona azione sulla sinistra, quando Nincheri vede Millarini pronto a tagliare da destra verso il centro e lo serve. Il filtrante è perfetto: il numero 9 anticipa magistralmente l’uscita di Borsi e la palla gonfia la rete. La Montagna subisce il colpo e prova a rispondere subito, ma i rossoblù non abbassano la guardia e mettono ancora in difficoltà la retroguardia avversaria che sembra in affanno.

Al 38’ l’impressione diventa certezza. Narducci si fa largo a centrocampo ed arrivato sulla trequarti della Montagna vede Nardi pronto a prendere tutti d’infilata tagliando da sinistra. Ancora una volta l’assist taglia la linea difensiva ospite e l’esterno d’attacco rossoblù non si fa pregare: Virtus 2, Montagna 0 in nemmeno cinque minuti.

Nardi festeggia con i compagni la rete del 2-0

Zinanni ed i suoi sono alle corde e non vedono l’ora d’andare a riassettarsi negli spogliatoi. La Virtus allorché non alza il piede dall’acceleratore e rischia di trovare il 3-0 due volte. Al 41’ Millarini semina il panico a destra e di slancio urta Dami in piena area: l’arbitro non giudica l’intervento irregolare e fa proseguire pur tra le molte proteste locali. Nemmeno un minuto dopo Nesi arma il destro dalla lunetta e non trova lo specchio per poco. La Virtus è padrona del campo e la Montagna è a tratti spaesata, ma il riposo tanto agognato dagli ospiti mette tutto in ghiaccio.

RIPRESA SENZA SUSSULTI PER MEZZ’ORA, POI SALGONO IN CATTEDRA I PORTIERI

Il secondo tempo parte e si sviluppa a lunghi tratti senza grandi emozioni. La Virtus abbassa il ritmo ma gestisce senza patemi una Montagna che cerca di rendersi pericolosa pur senza idee precise. Il primo vero sussulto arriva addirittura alla mezz’ora, con Bisegna che riesce a sfondare la retroguardia avversaria dopo una fuga da centrocampo. La fatica del gesto tecnico tuttavia lo tradisce al momento della conclusione che risulta del tutto sbilenca.

La serpentina del numero 10 biancoazzurro ravviva il match che in tre minuti viene impreziosito da un intervento prodigioso ciascuno dei due portieri. Il primo lo compie Borsi al 33’ che salva con una smanacciata il tap-in di contro balzo, leggermente strozzato, da pochi centimetri di Nincheri. Tre minuti dopo è il collega Salzano a salire in cattedra quando devia una respinta in mischia di Martinelli destinata all’angolino. Un grande intervento che però non spegnerà la voglia di rimonta degli ospiti che poco dopo riaprono tutto.

LA MONTAGNA LA RIAPRE

Scocca il 40’ e la Virtus sembra pronta a riconquistare palla a centrocampo. Mattia Petrolini tuttavia riesce a mandare a vuoto due avversari e riparte in contropiede con Shtjefni al centro ed il fratello Alessio, entrato da pochi istanti, largo a destra. Il capitano biancoazzurro opta per la soluzione centrale, ma Giannini intuisce e devia il passaggio.

L’intervento sarebbe ottimo, tuttavia per sua sfortuna diventa un assist altrettanto comodo per il neoentrato defilato. Petrolini può così entrare in area ed accentrarsi per scoccare il suo sinistro: la conclusione non è angolatissima ma è sufficientemente potente per battere Salzano che sfiora soltanto. Virtus 2, Montagna 1 a cinque minuti dal novantesimo.

Petrolini suona la carica dopo il gol che ha riaperto il match

LA TRAVERSA SALVA LA VIRTUS A DUE DAL 90′

Stavolta alle corde sono i padroni di casa che, soprattutto a centrocampo, hanno finito la benzina. Zinanni e soci ci credono e tre minuti dopo il 2-1 si guadagnano una punizione decentrata a destra da circa trenta metri. Se n’incarica Jacopo Ferrari che, col vento a favore, fa partire un tiro – cross che diventa letteralmente una scheggia impazzita. Salzano va del tutto fuori giri e la palla lo supera, tuttavia la traversa impedisce la beffa e salva la Virtus.

Sulla mischia che ne consegue Alessio Petrolini artiglia il pallone ed al primo contrasto va giù. Il signor Lotti giudica l’azione con lo stesso metro del primo tempo ed ammonisce anche il numero 20. Il corposo recupero di cinque minuti passa con gli ospiti in cerca disperata del pari con traversoni e lanci che però non trovano mai il risultato sperato. La Virtus, soffrendo sino all’ultimo pur senza grandi colpi al cuore, può così far festa.

NENCINI ED I SUOI POSSONO AVERE UN RUOLO IMPORTANTE NEL GIRONE E

La banda di Nencini ha patito l’approccio iniziale e la fatica nel finale, ma per il resto si è confermata una formazione solida. L’attacco, dove mancava fra gli altri Oueslati, promette fuoco e fiamme in ogni match, soprattutto fra le mura amiche dove le sponde aeree e le combinazioni strette saranno un fattore determinante.

Come detto dal mister i meccanismi, visti i nuovi arrivati, sono ancora in parte da oliare, però gli ingredienti per ritagliarsi un posto importante nel Girone E ci sono tutti. Un gruppo coeso e ricco d’entusiasmo come quello rossoblù, formatosi in un’entità collettiva solo un anno fa, è sempre la base portante per andare lontani in un campionato ricco d’insidie come la Seconda Categoria.

LA TRUPPA DI ZINANNI PUÒ GUARDARE OLTRE ALLA SALVEZZA

La Montagna ha sofferto in difesa, dove non c’era l’esperto Somahla, contro la grande mobilità offensiva della Virtus ed ha un po’ perso solidità in chiusura di primo tempo dopo i due pugni incassati. Tuttavia ha passato la burrasca ancora con qualche freccia da poter scoccare, anche grazie al miracolo di Borsi, e con le energie migliori avrebbe pure potuto portarsi a casa un punto se la traversa non l’avesse fermata.

Con una rosa così giovane ci vorrà tempo per trovare la quadra del cerchio e qualche scossa d’assestamento sarà per forza da mettere in preventivo. L’esperienza di capitan Petrolini e degli altri lupi di mare della categoria sarà in questo senso assai importante. Zinanni, visto il grande rinnovamento, giustamente non alza più di tanto l’asticella però di spunti ne ha tanti: questa giovane Montagna se avrà pazienza può davvero ottenere qualcosa in più d’una salvezza tranquilla.  

IL TABELLINO DI VIRTUS MONTALE – MONTAGNA PISTOIESE 2-1

Virtus (4-3-3): Salzano; Petroni, Borselli, Giannini, Ferrari A.; Narducci, Filoni, Nincheri; Millarini (dal 18’ st Goretti), Nesi, Nardi (dal 41’ st Romizi). A disposizione: Sina, Reali, Simonetti, Battistini, Votino, Galotta, Costa. All.: Alessandro Nencini.

Montagna (4-1-4-1): Borsi, Ferrari L. (dal 18’ st Martinelli), Ferrari J., Dami, Marrucci; Bisegna; Petrucci A. (dal 38’ st Petrolini A.), Petrolini M., Hoxha (dal 31’ st Coppi), Semini (dal 31′ st Nesti); Shtjefni.  A disposizione: Venturi, Iori, Rossi, Petrucci S., Stefani. All.: Silvio Zinanni.

Marcatori: 33’ pt Millarini, 38’ pt Nardi, 40’ st Petrolini A.

Note: ammoniti Dami al 14’ pt, Nardi al 15’ pt, Shtjefni al 13’ st, Ferrari J. al 17’ st, Goretti e Martinelli al 37’ st, Petrolini A. al 44’ st, Marrucci al 45+4’ st.

Recupero: 1’ pt, 5’ st.

Arbitro: Sig. Ivan Lotti di Empoli

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Al via il Torneo “Italmatch Chemicals – Città di Spoleto”: la Pistoiese 2010 pronta a scendere in campo

Dal 4 al 6 aprile la settima edizione del torneo nazionale: nel girone con Perugia, Gubbio e Spoleto....

Pronto il 43° Rally degli Abeti e Abetone: in Arrivo una prova nuova

La gara, confermata nella sua collocazione classica primaverile il 16 e 17 maggio, sarà la terza prova della...

Serie D girone D: pari del Desenzano, Lentigione corsaro a Sasso Marconi

Il Desenzano si ferma, il Lentigione risponde: domani gli arancioni possono agganciare il primo posto, ma la corsa...

Terza Categoria, il primato del Valenzatico è sempre più a rischio

Ai vertici nessuna delle tre pretendenti al titolo vince, ma tutte portano casa solo il pari. Convincono Bugiani...