L’assemblea della Lega Pro ha confermato quello che era nell’aria: niente gironi e niente calendari di Serie C fino a quando non sarà chiaro cosa succederà in Serie B. Quindi si va all’8 settembre con prima giornata tra il 15 e il 16
I palloni della Serie C, sui manti erbosi dei campi di mezza Italia, non si muoveranno ancora per un po’. L’odierna assemblea della Lega Pro ha infatti confermato le impressioni dei giorni scorsi: il presidente Gabriele Gravina resta sulle sue posizioni, la Serie C non partirà finché non verrà fatta chiarezza sulla questione ripescaggi. Nodo cruciale, la definizione degli organici. Fino al prossimo 7 settembre, quando il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni si pronuncerà sui ricorsi presentati da Ternana, Novara, Siena, Catania, Pro Vercelli ed Entella sul blocco dei ripescaggi in Serie B, in terza serie non si muoverà nulla.
Una posizione che ci sentiamo di condividere, considerando che l’esito di questi ricorsi potrebbe stravolgere l’attuale assetto della Serie C (59 le squadre al momento iscritte). Il nuovo appuntamento per gironi (a proposito, pare confermata definitivamente la vecchia divisione centro nord ovest, centro-nord est e sud) e calendari è quello dell’8 settembre alle ore 18 dunque, con il primo weekend utile per partire che diventa quello del 15-16 settembre. Ovvero tre settimane dopo rispetto alle previsioni iniziali: un ritardo clamoroso destinato a creare non pochi problemi alle società sia nell’immediato (amichevoli e quant’altro) sia nel prossimo futuro (con una marea di turni infrasettimanali).
Insomma, alla fine a rimetterci sono sempre quelle società che di danni al sistema non ne creano. «Finché non ci sarà certezza sui procedimenti pendenti non pubblicheremo i calendari – aveva del resto ribadito a più riprese il numero uno di Lega Pro – purtroppo altri non si sono attenuti allo stesso principio (leggasi Lega B, ndr) e adesso c’è pure il rischio di risvolti clamorosi». Qualora il Collegio di Garanzia accogliesse i ricorsi delle squadre tagliate fuori a campionato già iniziato, infatti, allora si che sarebbe il caos.


