Presentata la stagione 2023/24 dei giovani biancorossi, tra importanti cambiamenti e novità a livello progettuale
Come per la prima squadra, anche per tutto il settore giovanile del Pistoia Basket è arrivato il momento di iniziare la stagione 2023/24. Un’annata importante, anche solo per il semplice fatto che, col ritorno in A, anche l‘under 19 parteciperà, oltre al campionato regionale d’Eccellenza, alla prossima Next Gen Cup. Ad introdurre il tema di giornata è stato il direttore sportivo biancorosso Marco Sambugaro. «Il settore giovanile è per noi una colonna portante: la viviamo tutti come parte dell’insieme, mai una cosa a sé stante. Il mio ringraziamento va a Stefano Della Rosa e Cristiano Biagini per il lavoro che hanno fatto, anche in funzione della prima squadra. Nelle recenti vittorie c’è tanto merito del nostro settore giovanile e questo, nel basket italiano, è cosa rara se non unica.»
Subito dopo è arrivato anche per i due succitati il momento di parlare. Il presidente del settore giovanile Della Rosa si è concentrato immediatamente sulle importanti novità a livello regolamentare che hanno toccato o toccheranno presto le società e i loro settori di sviluppo. «Sarà un anno importante da tanti punti di vista. In prima battuta per la riforma dello sport: essa comporterà benefici al nostro progetto di incrementare il livello qualitativo delle nostre giovanili. Siamo molto contenti anche per le collaborazioni con altre società: sono rapporti costruiti negli anni grazie al lavoro di Biagini». «Una novità assoluta» – ha aggiunto Della Rosa – «sarà l’eliminazione dei cartellini, con i ragazzi che, dal primo luglio 2024, diventeranno tutti svincolati: sarà importante farli sentire importanti all’interno dei nostri gruppi. È una norma che condivido poco, comunque: formare un ragazzo per anni per poi vederlo andare al miglior offerente senza alcun ritorno economico per il club».
La parola è infine passata al responsabile del settore giovanile Cristiano Biagini, che ha invece illustrato la stagione dal punto di vista dei progetti e delle novità introdotte. «Il lavoro del settore giovanile, indipendentemente dalla categoria della prima squadra, è volto a migliorare ragazzi e allenatori. La Next Gen senza dubbio arricchirà il bagaglio dei nostri ragazzi. Lavoriamo sempre nell’ottica della loro crescita, non solo dal punto di vista tecnico o numerico, ma anche da quello dell’esperienza umana. In quest’ultimo periodo sono partite iniziative e collaborazioni molto importanti, come quella con la Gonzaga University». «Oltre alle categorie che vanno dall’Under 19 al minibasket – ha poi concluso Biagini – un’esperienza in più sarà rivolta alla fascia pre-minibasket, quella dai 3 ai 5 anni: si tratterà di semplice attività motoria a scopo esclusivamente ludico ma anche con l’obiettivo di educare da subito i bambini alla pratica dello sport, qualunque sia quello che sceglieranno».



