Aglianese, Maraia: «Io primo responsabile. Dai giocatori esperti voglio di più»

«Primo tempo davvero brutto. Le belle parole dette in estate vanno trasformate in fatti sul campo». Così Maraia nel post Prato Aglianese

Deluso e amareggiato mister Ivan Maraia nel post Aglianese-Prato. Il mister dei neroverdi si mette al primo posto sul banco degli imputati ma lancia un messaggio anche alla squadra e in particolar modo ai più esperti. «Fisicamente magari non tutti sono al 100%, ma comunque certi atteggiamenti non sono ammissibili». Un pensiero poi per la società e i tifosi neroverdi: «Dobbiamo scusarci con tutti e resettare».

LE PAROLE DI MISTER MARAIA

«Dopo certe partite dobbiamo solo farci un esame di coscienza e chiedere scusa. Abbiamo fatto un primo tempo davvero brutto, nel secondo non si è praticamente giocato. Aspettavo molto questo banco di prova perché con la Pistoiese avevo avuto segnali positivi ma oggi la risposta è stata chiara. Sicuramente il Prato ha fatto una buona partita ma credo che principalmente ci siano demeriti nostri. Io ci metto la faccia e mi prendo le mie responsabilità, ma voglio che anche tutti i miei giocatori lo facciano. Non è possibile concedere così tanto e rendere ogni azione loro una potenziale occasione da gol. Adesso dobbiamo ripartire e trovare una quadra, le belle parole estive ormai sono passate: ora conta il campo».

«Qualcosa da salvare? Probabilmente il fatto che il risultato non sia ancora più rotondo. Nel momento di massima spinta del Prato è palese che loro potessero fare anche più gol, per fortuna siamo riusciti ad alleggerire la loro spinta. Ripeto: tutta la squadra deve prendersi le proprie responsabilità. In particolar modo i giocatori più esperti perché non possono fare certe partite. Magari qualcuno di loro non era fisicamente al 100%, ma dal punto di vista mentale non possono giocare così altrimenti è un segnale molto negativo per il prosieguo della nostra stagione».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...

PalaTerme, finalmente ci siamo: l’8 marzo in campo Herons e La T Gema

Per la festa della donna il PalaTerme tornerà a essere agibile con la capienza massima di 2820 spettatori....