Le parole pre-gara dell’ala dell’Aquila Basket Trento, nata e cresciuta cestisticamente tra Firenze e la Mens Sana Siena
Dopo aver sentito le parole del grande ex Fabio Bongi, a parlare per Trento stavolta è l’ala Mattia Udom. Un giocatore al suo secondo anno con la maglia dell’Aquila e che vivrà la sfida di domani come un vero derby, essendo nato a Bagno a Ripoli ed avendo fatto il percorso delle giovanili prima all’Affrico Firenze e poi alla Mens Sana Siena. Inoltre, il fratello minore Liam ha passato un anno della sua formazione cestistica proprio a Pistoia.
«Sarà una partita in cui, per vincere, saremo chiamati ad uno sforzo importante dal punto di vista dell’energia, in difesa, ma anche a livello mentale », ha dichiarato Udom. «Pistoia è un’avversaria che va rispettata moltissimo, una piazza che avrà grandissimo entusiasmo e una squadra forte e ben allenata spinta anche dal calore di un pubblico trascinante. Sarà emozionante tornare da avversario al PalaCarrara, dove ho giocato contro Pistoia anche ai tempi di Siena, quando magari non avevo tanti minuti ma di sicuro percepivo l’atmosfera da “derby” toscano. Però più l’ambiente è caldo, più è bello e sfidante scendere in campo per un giocatore: dobbiamo essere concentrati, uniti, pronti a fare un altro passo in avanti nel nostro processo di crescita» .
L’ex giocatore di Verona e Brindisi ha poi continuato, parlando della prima dell’Estra in campionato e della sua attuale condizione fisica.
«Pistoia ha già dato ottimi segnali nella sua prima partita a Varese, a maggior ragione dovremo aspettarci una prestazione loro di alto livello di fronte al proprio pubblico. A livello individuale mi sento bene, grazie al fantastico lavoro dello staff medico e fisioterapico del club ho intrapreso un percorso che mi ha fatto stare meglio dal punto di vista atletico e questo mi aiuta ad avere più sicurezza in campo. Il nostro stile di pallacanestro richiede il coinvolgimento di tutti in ogni azione, questo aiuta ad avere un approccio più aggressivo e convinto».



