TC Pistoia, la serata al Nursery Camp dà il via ufficiale alla stagione

Il TC Pistoia ha presentato la sua terza stagione consecutiva in Serie A1 a poche ore dal primo match casalingo col TC Parioli

L’atto III del TC Pistoia in Serie A1 è già iniziato domenica scorsa in Sicilia, ma come di consueto la grande presentazione della stagione si tiene a meno di 48 ore dall’esordio in casa. Come ormai da tradizione fin dal 2021, l’anno delle mascherine e degli ingressi ancora contingentati, la società presieduta da Luigi Brunetti al gran completo ha presentato la terza annata consecutiva nella massima serie nazionale al Nursery Camp di via Bonellina, con grande ospite il Sindaco Alessandro Tomasi.

Quest’anno il TC Pistoia fa parte del Girone 2 insieme al CT Vela Messina, già affrontato a domicilio lo scorso weekend perdendo ma senza sfigurare per nulla, il TC Parioli, avversario questa domenica, ed il Selva Alta di Vigevano, tappa della prossima trasferta tra poco più d’una settimana. Un gruppo tosto, come lo erano comunque pure i due degli scorsi anni in cui il TC Pistoia si è classificato rispettivamente primo nel 2021, con finale Scudetto sfiorata nel playoff proprio con i siciliani, e secondo con conseguente salvezza diretta nel 2022.

Da sinistra: Andrea Massaini, il Sindaco Tomasi, Luigi e Tommaso Brunetti

IL SOSTEGNO DI VANNUCCI E DEL SINDACO

Ad inaugurare la serata Andrea Massaini, portavoce di Vannucci Piante sponsor del TC Pistoia nonché padrone di casa. «La nostra collaborazione si rinnova di anno in anno con sempre più gioie e soddisfazioni. Noi siamo sempre in prima fila per aiutare le società sportive che mettono in risalto la nostra provincia. Siamo partiti col calcio, non a caso siamo partner da più di 30 anni della Pistoiese formando un sodalizio che è un record in Europa, ma anche con basket e tennis siamo in prima fila già da svariati anni. Sul cammino della squadra non dico nulla per scaramanzia, ma auguro tanta fortuna a questi ragazzi».

Sul filo della scaramanzia ha proseguito il Sindaco Tomasi: «Il TC Pistoia è ormai da molti anni un grande esempio, sia a livello sociale che imprenditoriale. Il tennis, anche grazie a campioni come Sinner e Musetti, in Italia è sempre più seguito e Pistoia in tutta questa crescita ha una sua piccola parte con la sua squadra che ogni autunno richiama tanto pubblico. Sono sicuro che pure questa stagione raccoglieremo tante gioie e tanto divertimento, senza parlare per scaramanzia a mia volta di obiettivi».

IL PRESIDENTE BRUNETTI: “IL TC PISTOIA CRESCE COL PROPRIO VIVAIO”

La parola è quindi toccata al Presidente Brunetti: «Il tennis è sempre più una realtà affermata, visto che la FITP è la federazione sportiva in Italia con più iscritti dopo il calcio. Noi comunque non abbiamo mai preso e mai prenderemo la Serie A1 come l’unica grande vetrina per metterci in mostra. Ovviamente vogliamo fare tanta strada, ma senza puntare su grandi nomi stranieri che poi, fra le altre cose, non danno neanche grandi ritorni economici».

Il vivaio dunque è sempre più al centro del progetto del TC Pistoia: «Rossi, Vatteroni e Landini sono solo i primi grandi esempi del nostro lavoro. Per crescere loro ed i tanti altri giovani che si allenano da noi abbiamo investito tanto nelle strutture e nella formazione, in cui fra l’altro recentemente abbiamo assunto nuovi maestri affermati come Federico Malacca. Il circolo cresce di pari passo alla squadra, non il contrario. Poi ovviamente mentirei se dicessi che siamo qui per fare solo presenza. Che si giochi a Pistoia o in trasferta nessuno ci affronterà con la sicurezza di batterci tranquillamente».

LEONARDO ROSSI GUIDA LA FLOTTA

A chiudere ecco il figlio Tommaso, giocatore ed allenatore nonché nuovo capitano della squadra visto l’anno sabbatico preso da Cristian Belliti (comunque presente, in prima fila accanto ai ragazzi, alla conferenza). «Ripartiamo dai giovani che difendono i nostri colori ormai da più di quattro anni. Leonardo Rossi sarà classificato come numero 1, poi ci sarà Lorenzo Vatteroni che si allena a Carrara ma è sempre tesserato con noi».

«Quindi ci sarà Jacopo Landini, che domenica a Messina ha giocato un match, ed uno dei volti nuovi della stagione: Niccolò Baroni, viareggino classe 2003 nelle scorse stagioni a Prato. Inoltre è già rientrato, con tanta emozione, Adelchi Virgili che era reduce da un terribile incidente in moto. Purtroppo oggi non è presente per febbre e l’abbiamo così lasciato a riposare in vista di domenica».

DUE NUOVI STRANIERI E L’APPORTO DI TREVISAN

Rinnovato del tutto il parco stranieri come già preannunciato lo scorso mese. «Ai ragazzi s’aggiungeranno lo slovacco classe 1993 Filip Horanský, ex numero 160 ATP che al momento disputa solo match di club o in orbita nazionale, ed il ceco Marek Gengel, attualmente piazzato nei primi 300. Domenica ci sarà Horanský che non avendo classifica non giocherà la partita principale».

A completare la formazione l’allenatore – giocatore Matteo Trevisan: «Ancora si sente più giocatore che maestro. Di certo ci darà una grande mano soprattutto in doppio, sperando che risolva i guai alla spalla che in Sicilia l’hanno un po’ condizionato ma non gli hanno impedito di vincere il proprio match insieme a Virgili».

LA STRADA DEL TC PISTOIA

Per delineare gli obiettivi il TC Pistoia aspetterà l’esito dei prossimi match. «Con Messina – conclude Brunetti – sapevamo fosse una missione ai limiti dell’impossibile ma ci siamo comportati molto bene. Domenica la differenza la farà la presenza o meno dell’attuale numero 102 Flavio Cobolli. Se ci sarà anche un pareggio sarà un grande risultato, altrimenti punteremo al bottino pieno. Il fatto che abbia perso stamattina il quarto di finale al Challenger di Malaga non aiuta, ma ci faremo trovare pronti in qualsiasi caso».

«Selva Alta infine ha un roster senza mezze misure: due giocatori di fascia alta ed altrettanti più abbordabili, però giocano come noi sul veloce quindi partiremo alla pari anche su quest’aspetto. Non poniamo asticelle, tuttavia cercheremo di fare il massimo in ogni match, soprattutto davanti al nostro pubblico che anche quest’anno sarà senz’altro numeroso».

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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