Giovanni Pini, lungo di Scafati, ha presentato il match con Pistoia: «Dovremo essere bravi a imporre il nostro ritmo»
Tra i giocatori della Givova Scafati arrivati nel mercato estivo figura anche Giovanni Pini. Il lungo classe ’92 nativo di Carpi ha portato in dote una pluridecennale esperienza nel basket nazionale, e non solo, tra A1 e A2.
Reduce dall’annata vissuta a metà tra Cantù e, da febbraio, Verona, dove ha maturato la terza parentesi gialloblù in carriera, Pini è rimasto in Serie A sposando la causa di coach Pino Sacripanti.
«MORALE A MILLE»
L’ex giocatore di Reggio Emilia e Fortitudo, tra le altre, ha presentato ai canali ufficiali di Scafati la terza giornata di campionato. Un’occasione per rifarsi dopo i due KO subiti nelle prime due uscite stagionali.
«Anche se reduci da due sconfitte nei primi due incontri, il morale della squadra è a mille, sappiamo bene cosa è stato finora fatto di buono e in cosa invece dobbiamo lavorare e migliorare – ha spiegato Pini -. Siamo una squadra ambiziosa, fatta di uomini che hanno voglia di fare ottime cose e raggiungere risultati importanti: ce la metteremo tutta per dare soddisfazione alla dirigenza ed al nostro pubblico, già a partire da domenica contro Pistoia».
«OCCHIO ALLE PALLE PERSE»
Al PalaMangano – palla a due domenica ore 19:30 – arriva Estra Pistoia, anch’essa reduce da due sconfitte in fila. Per entrambe sarà la chance di sbloccarsi nella Serie A 23/24. Pini ha parlato dei biancorossi prossimi avversari puntando il dito sull’intensità della formazione di Brienza ed evidenziando i pericoli numero uno da dover tenere d’occhio.
«Attendiamo la visita di una squadra che difende in maniera molto aggressiva e pressa a tutto campo, per cui non dovremo essere bravi a tenere in mano il ritmo del gioco – ha ammesso – . Willis e Moore sono senza dubbio i giocatori più pericolosi dei nostri prossimi avversari, sui quali dovremo difendere forte, per metterli in condizione di non riceve palla agevolmente. Per imporci, dovremo invece essere disciplinati, gestendo i singoli possessi con attenzione e limitando il numero di palle perse. Vogliamo regalare un bel successo ai nostri tifosi: contro la Virtus Bologna ci hanno trascinato fino alla fine e spero lo facciano anche in questa circostanza, perché abbiamo bisogno di loro per fare grandi cose».



