Sacripanti, coach di Scafati, ha commentato la vittoria ottenuta ai danni di Estra: «Dovevamo chiuderla prima, Pistoia brava a rientrare»
A Scafati, Pistoia incappa nella terza sconfitta di fila in questo avvio di Serie A. Al termine del match è intervenuto in conferenza stampa coach Pino Sacripanti il quale ha iniziato elogiando la formazione dell’amico e collega Brienza.
«Faccio i complimenti a Pistoia perché gioca una buonissima pallacanestro, molto solida e consolidata – ha ammesso -. I giocatori sanno cosa fare in ogni momento e ci hanno dato filo da torcere fino alla fine. Ci è mancato il killer instinct per chiudere la partita andando su vantaggi più larghi ma Pistoia è stata brava a rientrare e noi abbiamo avuto un po’ di paura di non vincerla».
Arrivata a toccare anche il +14 infatti, Scafati ha vinto soltanto nel finale domando il ritorno di Pistoia guidati da Varnado e Moore. Per Sacripanti e co. decisiva la prestazione monstre di David Logan.
«Abbiamo messo grande applicazione difensiva per i primi 20 minuti meno invece nel finale ma ci abbiamo comunque provato – ha detto -. Alcuni giocatori in ritardo di condizione nelle scorse ore sono venuti fuori stasera. Logan ha fatto una grandissima partita e Pinkins è stato un fattore. Sul finale abbiamo fatto due buone difese e due ottimi canestri premiando il nostro duro lavoro settimanale. Vincere oggi era importante per muovere la classifica».



