Brienza ha analizzato il KO della sua Pistoia a Scafati: «Abbiamo un problema a rimbalzo, ci vuole uno sforzo in più da tutti»
Pistoia cade anche a Scafati e non riesce a schiodarsi dallo 0 che recita l’attuale classifica. Nonostante un’altra buona prestazione, soprattutto nella ripresa, pesa un inizio difficile con la Givova invece partita a spron battuto.
«Scafati ha fatto una partita di grande energia, voglia e personalità, faccio loro i complimenti – ha esordito Brienza – . Abbiamo sofferto tutto questo soprattutto nel primo tempo tempo quando si è decisa la partita. Il break subito prima dell’intervallo ha condizionato i nostri tentativi di recupero e la possibilità di giocarcela negli ultimi possessi».
A mancare al PalaMangano, dice coach Brienza, sono le piccole cose. Le vittorie passeranno dal risolvere i minimi dettagli assenti, quelli che passano tra il subire una sconfitta nel finale all’esultanza per la prima affermazione.
«Chiaramente ci sono cose da sistemare, così come è chiaro che l’applicazione dei ragazzi è sempre alta. Dobbiamo imparare abbastanza in fretta ad essere più smaliziati e pronti. In queste gare le piccole cose fanno la differenza, penso ad esempio quando a fine terzo quarto dopo un gran parziale in rimonta abbiamo chiuso la frazione facendo un fallo. Altre volte invece magari avremmo dovuto fare un fallo per fermare dei contropiedi, così come i rimbalzi sfuggiti nel finale. Siamo stati bravi a forzare 19 palle perse e recuperarne ben 10 perdendone solo 8 ma dobbiamo essere più smaliziati e crescere più velocemente perché così non è sufficiente».
Tra i vari dettagli, a spiccare in questo avvio di Serie A1 è la difficoltà per Pistoia nel catturare un buon numero di rimbalzi sotto canestro. Un fattore decisivo sia con Trento che contro Scafati.
«Abbiamo un problema al rimbalzo, non lo dico io ma i numeri. Dobbiamo fare tutti uno sforzo in più. Oggi finisce 41-26 per Scafati, con Trento la forbice è stata persino maggiore. Devono essere bravi i nostri lunghi ma anche le nostre guardie. Ci aspettavamo questo Logan e sappiamo quanto possa diventare complicato fermarlo se in giornata. Di nostro dobbiamo metterci i rimbalzi, i giusti falli. Ci manca il passo in avanti in queste piccole cose».
Chiusura infine su Jordon Varnado, oggi all’esordio in Serie A, al ritorno dopo l’infortunio al piede che lo ha tenuto fuori per l’ultima parte della pre-season e soprattutto le prime due uscite di campionato.
«Varnado oggi è andato oltre le nostre aspettative. Ovviamente parliamo di un giocatore per noi fondamentale. Oggi tante volte ha sfruttato il suo talento piuttosto che l’aiuto nostro di squadra. Ci dà qualità ma dobbiamo lavorarci per colmare il gap con le altre squadre».



