Nel match delle prime volte arriva il primo successo stagionale per il Volley Aglianese nella prima sconfitta casalinga del Montebianco Pieve
Per il terzo anno consecutivo il Volley Aglianese espugna la palestra Fanciullacci di Pieve a Nievole, stavolta senza punti lasciati per strada. Dopo i due ko contro Signe e Castelfiorentino le ragazze di Targioni riportano la prima vittoria stagionale per 3-1 contro un avversario scioltosi dopo aver raggiunto la parità.
Le interviste a Quadrino e coach Targioni
PIEVE VOLLEY-VOLLEY AGLIANESE 1-3 (16-25, 25-17, 19-25, 13-25)
Branduardi schiera Sentieri-Maccioni in diagonale, Storni-Filippini al centro, C.Lippi-Baldanzi di banda con G.Lippi libero. Ribatte Targioni con Zine-Forasassi di diagonale, centrali Leoni e Romanelli, Quadrino e Magnolfi di banda e la coppia Randazzo-Tredici di libero.
Buoni servizi da entrambi le parti, picchia forte dal centro la Pieve, ma difende bene l’Aglianese. Inizialmente persiste l’equilibrio con le due squadre che si equivalgono negli errori e nei colpi di potenza. Soffre nel centro del campo la Pieve che rimane indietro 11-16. Più coperta l’Aglianese, abile al sacrificio in difesa mentre in attacco Magnolfi trova spesso un muro scoperto. Chiamato poco in causa il centro pievarino, le rosanero accorciano 15-18 prima di ricadere indietro 15-21. Con il libero Lippi preso di mira, Branduardi prova il cambio Miranda per Filippini, ma con Leoni al servizio le neroverdi si assicurano il vantaggio, chiudendo 16-25 il primo set.
Nel secondo sul 5-5 Branduardi toglie Baldanzi per Starnotti e il centro continua a fruttare in casa Montebianco. Ha pazienza la formazione di casa che scavando piano piano trova qualche falla nella difesa aglianese, allungando 11-7. A un centro di casa che funziona risponde quello ospite in affanno mentre l’esperta Starnotti sa come alternare i ritmi d’attacco mentre cala l’intensità per l’Aglianese. Sul 18-13 Romani in regia per Zine e Giuliani per Leoni, ma continua a tenere il vantaggio la Pieve e l’errore di Forasassi rimette i set in parità sul 25-17.
Continua il calo Aglianese nel terzo set, ma i fuori giri degli attacchi pievarini non permettono una fuga: dentro Magrini, fuori Maccioni e dentro ancora Miranda per Filippini. La Pieve è tutta un’altra squadra, ma tra le ragazze di Targioni spicca una stupenda prova di Randazzo, sempre precisa in copertura. Tra le padroni di casa si vede Gaudiano che serve bene al centro, ma che patisce il rientro di Quadrino e compagne che agganciano sul 16-16 e scappano 17-20 e 18-23. Rigetta in campo il sestetto iniziale Branduardi, ma le neroverdi non si scompongono, ributtano indietro i tentativi di rintuzzamento di Chiara Lippi e chiudono 19-25.
Il primo allungo del terzo set è il 5-8 che l’Aglianese confeziona grazie a due malintesi pievarine. Filippini al servizio è letale e rientra sul la Pieve fa 8-8. Si rivede l’Aglianese del primo set che non fa cadere niente e costringe all’errore Starnotti e Maccioni. Sul 9-13 Branduardi ripropone Miranda, stavolta al posto di Storni, ma le ospiti non mollano un centimetro, continuano a riprendere tutto, fuggendo 10-17. Mancano le soluzioni in casa Montebianco, si rivede Baldanzi come opposto, ma il 13-25 finale è emblematico.
Pieve: Sentieri, Gaudiano, Maccioni, Magrini, Miranda, Filippini, Storni, Starnotti, C. Lippi, Baldanzi, G. Lippi. NE: Pastorelli, Puccianti. Allenatore: Branduardi.
Aglianese: Zine, Romani, Forasassi, Giuliani, Romanelli, Leoni, Quadrino, Magnolfi, Randazzo, Tredici. NE: Bini, Gori. Allenatore: Targioni.
IL COMMENTO
Alla gioia neroverde fa da contrasto la delusione rosanero. Il primo derby pistoiese di serie C è appannaggio di un’Aglianese parsa più quadrata e con i nuovi acquisti già ben amalgamati nello schema di gioco targioniano. Il tecnico pratese ha improntato la sua filosofia su muro e difesa e oggi ha dato i suoi frutti. Contro una Pieve imprecisa in fase di regia, la più ariosa manovra aglianese di Zine ha trovato tutte le bocche da fuoco con agilità, tra la più matura Forasassi e la new entry di gran classe Magnolfi. L’altra pedina è sempre il capitano Quadrino, autrice di una gran gara in difesa e di tanti punti pesanti che hanno regalato il primo trionfo stagionale alla sua squadra…in attesa di ospitare il Firenze Ovest capolista.
La Pieve deve ancora far quadrare qualcosa. Con due centrali del genere servirli poco e male pare un po’ un’eresia che l’orchestra diretta da Branduardi deve al più presto rimediare. Le volte in cui Filippini e Storni infatti sono state chiamate in causa non hanno trovato difficoltà nel piantarla a terra ed esultare. In una squadra in cui l’attacco è stato ben disinnescato, il centro avrebbe potuto far rifiatare e offrire una valida alternativa. Poco male: sabato per le pievarine ci son le Signe e quindi è obbligatorio resettare per non rimanere ancora scottati.



