Coach Brienza commenta la sconfitta a Reggio Emilia, pensando al futuro: «Abbiamo bisogno di allenarci con più continuità»
L’Estra Pistoia cade sul parquet del PalaBigi dopo aver disputato un ottimo primo tempo. Nella ripresa Reggio Emilia ha invece preso l’inerzia della gara, mettendo al muro i biancorossi. Un 95-82 finale che coach Nicola Brienza ha voluto analizzare senza perdere mai di vista la difficile settimana di preparazione al match.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita di questo tipo – ha così esordito il tecnico dell’Estra – Finché le percentuali ci hanno assistito, siamo stati in scia. Appena siamo calati di percentuali e di attenzione, si è creato un break che non siamo più riusciti a recuperare. Sono stati tanti i meriti di Reggio, così come c’è stato qualche demerito da parte nostra. Dobbiamo ripartire allenandoci, dopo due settimane in cui non ci siamo riusciti granché».
Chi forse è entrato troppo tardi in partita è stato Charlie Moore. Interrogato sulla sua prestazione, coach Brienza ammette le criticità, ma insiste anche sul tema del pre-gara.
«Lui gestisce tanti palloni: Reggio Emilia ha pressato per 40′ ininterrottamente. Deve sapere che le avversarie si preparano su di lui: è un percorso di crescita che deve affrontare. Sugli allenamenti non ho fatto pre-tattica: abbiamo bisogno, per la squadra che siamo, di lavorare costantemente in palestra. Speriamo di essere più fortunati per la prossima, di modo da poter competere e magari vincere contro Sassari».
La classifica comunque rimane moderatamente tranquilla per Pistoia, con Treviso e Brindisi ancora ferme a zero punti in campionato. Anche qui il coach brianzolo non vuole perdere tempo e preferisce pensare alla settimana di avvicinamento al prossimo impegno casalingo.
«Inutile guardare gli altri risultati, dobbiamo pensare a noi e alla nostra crescita. Oggi usciamo dal PalaBigi con un insegnamento: loro ci hanno fatto vedere che è necessario alzare il livello e speriamo di poterlo fare in allenamento a partire da martedì».


