In uno dei match più rocamboleschi e nervosi dell’anno (tre espulsi), il San Niccolò fallisce un match point con Lucchesi e viene beffato al 93′
Una partita divertente seppur con un piccolo retrogusto amaro. Al “Don Aiazzi” di Tobbiana il Jolly Montemurlo batte al fotofinish il San Niccolò nella nona giornata del Girone E di Seconda Categoria. Con questi tre punti i biancorossi si riportano in testa al campionato grazie al contemporaneo 0-0 del Cintolese nel derby valdinievolino col Montalbano Cecina. Una vittoria giunta al termine di una gara che soprattutto nella ripresa ha offerto un colpo di scena dietro l’altro in un clima purtroppo pesante.
NERVOSISMO PALPABILE SIA IN CAMPO CHE FUORI
Il dramma tuttora in atto nella nostra regione, tirato in ballo in un paio di discussioni tra il pubblico sedate con un po’ di fatica dai dirigenti d’entrambe le società, ha lasciato strascichi. Il nervosismo in tribuna era perlomeno pari a quello in campo, visti i ben tre espulsi ed il gioco che si è interrotto a metà ripresa per sedare due episodi che hanno rischiato di sfociare nella rissa più totale.
Una situazione resa ancor più incandescente dalla gestione del signor Cinotti d’Empoli che, nonostante diversi sentori già in avvio, era ricorso ai cartellini solo una volta (per un fallo ai limiti dell’espulsione per intervento da ultimo uomo) fino all’esplosione della tensione a metà della ripresa. Un vero peccato che un match così avvincente sia stato in parte avvelenato da questi episodi.
SOLO UN’OCCASIONE NEI PRIMI VENTI MINUTI
L’avvio di gara non offre molti spunti. Solo uno squillo dei padroni di casa al 4’ anima i primi venti minuti. Nella circostanza avviene un inserimento di Zingarello a sinistra, il quale però non arma a sufficienza il mancino e non spaventa Morsiani che blocca sicuro.
Lo stesso Zingarello è protagonista di un bel duello a più riprese con Gadafi, al quale gli ospiti s’affidano per creare i primi grattacapi. Proprio da alcuni contrasti tra i due nascono le prime avvisaglie di nervosismo che però vengono punite dal direttore di gara solo con timidi richiami.
IL JOLLY RISCHIA DI RESTARE IN DIECI
Il primo giallo invece arriva al 21’ sul primo crocevia della giornata. Giannone, da giocatore più arretrato, sbaglia un disimpegno all’altezza del centrocampo e si fa soffiare il pallone da Greco, ricorrendo per forza di cose ad una trattenuta. L’attaccante del San Niccolò resta in piedi e fa partire un’azione di rimessa in cui però il Jolly si riassesta e riesce a liberare poco dopo.
Solo una volta uscita la palla il signor Cinotti ammonisce il difensore. L’impressione è che se Greco si fosse fermato, con De Chiara che poteva rimontare seppur da posizione molto larga, Giannone avrebbe rischiato il rosso per fallo da ultimo uomo.
IL VANTAGGIO OSPITE PRIMA DEL RIPOSO
La prima frazione di gioco scorre via con qualche intervento irregolare, che ancora non porta a seri provvedimenti, ed un paio di disimpegni sbagliati da entrambi che tuttavia non creano sussulti. L’impressione che s’andrà al riposo sullo 0-0 comincia a farsi sempre più largo sinché non giunge il 40’. Bartolozzi, dopo un contrasto aereo a circa 30 metri dalla porta di Allori, non riesce a liberare e mette in azione Gianassi.
Il centrocampista del Jolly vede Pitta scattare sul filo del fuorigioco e lo serve perfettamente. Il centravanti montemurlese si ritrova a tu per tu con Allori e opta per un rasoterra incrociato di destro: palla che s’insacca a pochi centimetri dal palo dove il portiere non può far nulla e Jolly in vantaggio. L’1-0 resisterà senza ulteriori emozioni fino all’intervallo.
IL SAN NICCOLÒ SBANDA IN AVVIO DI RIPRESA
Nonostante il tè caldo negli spogliatoi, il San Niccolò rientra in campo ancora intontito dallo svantaggio. Gli ospiti allora provano ad approfittarne e rischiano di raddoppiare con almeno tre chance in otto minuti. Al 3’ una staffilata ben angolata di Gianassi trova il buon intervento di Allori che però non può trattenere. Sulla ribattuta Pitta è pronto al tap-in da esperto rapace dell’area di rigore, ma Drovandi compie un miracolo anticipandolo in scivolata e rifugiandosi in corner.
Nemmeno un minuto dopo lo stesso Pitta s’allarga a destra e crossa al centro per l’ottimo inserimento di Capponi: la spaccata a pochi passi dalla porta termina tuttavia alta. All’11’ un tiro dalla distanza di Gosetto viene respinto da un tuffo d’Allori non perfetto e s’accende un’ulteriore contesa in piena area dove Drovandi compie un altro intervento prodigioso in fotocopia alla scivolata di otto minuti prima.
GIUSTI SISTEMA IL SAN NICCOLÒ CON UN TRIPLO CAMBIO
Per Giusti il triplo pericolo scampato è sufficiente per operare i primi tre cambi: fuori quasi tutto il reparto avanzato con Meoni, Greco e Giulio Baroni che lasciano il posto a Calanchi, Lucchesi e Bonacchi. Drovandi sale in mediana ed il San Niccolò passa alla difesa a tre. La mossa già dopo cinque minuti dà i suoi frutti: Lucchesi sfonda a sinistra e crossa per Baldi che di testa centra la traversa con Morsiani battuto.
I padroni di casa continuano a premere sull’acceleratore ed al 21’ Bonacchi, dopo un’azione nata a destra e risolta a fatica dagli avversari, ha l’occasione di liberare il mancino dal limite. Il tiro rasoterra è potente ed angolato, ma Morsiani compie un intervento prodigioso e quindi Giannone si salva in corner. Quel che accadrà nei seguenti tre minuti sarà a dir poco clamoroso.
IL ROSSO A BALDI ED IL PAREGGIO IMMEDIATO DEL SAN NICCOLÒ
Mentre Edoardo Baroni s’incammina verso la bandierina, Baldi ha un alterco con un avversario ed ha una reazione scomposta a pochi metri dal signor Cinotti. Il biancorosso va a terra e s’accende irrimediabilmente una mischia che non può che essere calmata dal cartellino rosso sventolato al numero 11 del San Niccolò. Una volta uscito Baldi, col “Don Aiazzi” ormai trasformato in una polveriera, l’arbitro dà il permesso alla battuta del calcio d’angolo.
Proprio su quel frangente Baroni disegna una traiettoria perfetta per la testa di Calanchi che in mezzo all’area stacca più in alto di tutti. Morsiani, che per il traffico nell’area piccola non è riuscito ad uscire, non può far altro che vedere la palla insaccarsi nel sette alla sua sinistra. Il San Niccolò quasi incredulo fa festa per il pari trovato dopo pochi secondi dall’essersi ritrovato in inferiorità numerica.
MORSIANI PERDE LA TESTA E SI SCATENA IL TANTO TEMUTO PUTIFERIO
Nel mentre accade l’impensabile: il portiere montemurlese perde totalmente la testa inseguendo due avversari a centrocampo e ne spinge uno, forse per un contatto sulla schiena nell’occasione del gol. Allorché s’accende un parapiglia con le due panchine che entrano in contatto: la situazione pare vicina al punto di non ritorno. Morsiani infatti viene espulso ed una volta ricevuta la sanzione corre verso gli spogliatoi per confrontarsi con uno spettatore che l’ha preso a male parole alle reti.
Solo l’intervento di alcuni giocatori in panchina dei montemurlesi e dei dirigenti di entrambe le compagini riesce a calmare i bollenti spiriti del portiere. Il clima però è ormai compromesso anche per le accuse di alcuni spettatori ospiti che, in piena polemica, tirano in ballo il mancato posticipo del match (secondo loro rifiutato dal San Niccolò ma in realtà mai preso in seria considerazione dalla Federazione) per il dramma dell’alluvione successo negli scorsi giorni. Solo la ripresa del gioco ed un confronto fra i due staff calma leggermente gli animi.
DOPPIO GIALLO A GIANNONE, MA IL JOLLY IN NOVE SI DIVORA ALTRI DUE GOL
A nemmeno cinque minuti dalla gazzarra il Jolly resta addirittura in nove. Il neoentrato Nobile infatti sfugge sulla destra a Giannone che compie una scivolata nettamente in ritardo. L’intervento, che sarebbe stato normalmente un classico caso da cartellino arancione, non può che essere punito col secondo giallo che porta così la superiorità numerica al San Niccolò.
L’uomo in meno comunque non condiziona quasi per niente gli ospiti e negli ultimi dodici minuti succede di tutto. Al 33’ Gigliofiore batte una splendida punizione da circa 25 metri con la palla che fa la barba al palo con Allori che sembrava in leggero ritardo. Poi Mosca, subentrato a Capponi per rimpiazzare Morsiani, decide di respingere con i pugni un tiro di Nobile a prima vista buono per una presa e va fuori giri. Solo una spaccata di Ayoub permette agli ospiti di non subire la rete del 2-1.
Al 41’ anche Allori si fa cogliere impreparato su un cross dalla sua destra e perde la presa sul pallone, facendo un involontario assist al vicino Gadafi. L’esterno biancorosso tuttavia non ha il tempo d’indirizzare bene il colpo di testa e la sfera esce di pochi centimetri. Nemmeno un minuto dopo il San Niccolò sprecherà il match point più clamoroso.
IL MATCH POINT FALLITO DA LUCCHESI E LA CONSEGUENTE BEFFA
Bonacchi sfonda a sinistra e mette nel mezzo per Nobile, con Mosca che l’anticipa di pugno ma smanacciando malissimo e cadendo a terra con un compagno. Il pallone allora diventa ghiotto per Lucchesi appostato poco prima del limite che con mezza porta spalancata arma il destro per una sforbiciata in contro balzo. Col pubblico già in piedi per esultare la conclusione sfiora il palo e va sul fondo nella disperazione più totale di Zingarello e Drovandi, i quali a centrocampo s’accasciano a terra per la chance mancata.
Il match, col San Niccolò logicamente più intraprendente ed il Jolly pronto a risponde di rimessa, è apertissimo finché non scocca il terzo degli otto minuti di recupero. Una fuga di Confietto viene fermata con le cattive da Spadoni a circa 20 venti dalla porta. Il signor Cinotti fischia la punizione e si fruga nel taschino per ammonire il numero 7, quando i montemurlesi battono la punizione velocemente.
Formato allora entra in area da sinistra e serve nel mezzo per l’accorrente Gianassi che, contrato dallo stesso Spadoni, colpisce d’interno sinistro in maniera potente seppur centrale. Allori è sulla traiettoria e cerca di respingere, tuttavia non riesce a deviare quel che basta e la palla s’insacca: San Niccolò 1, Jolly 2. La seguente reazione disperata degli uomini di Giusti porterà a poco e nulla.
IL JOLLY SARÀ DI CERTO PROTAGONISTA
Un’altra vittoria in extremis dopo quella nel finale in casa del Pistoia Nord lancia il Jolly in vetta al Girone E. I pratesi, al di là del nervosismo, sono apparsi una squadra solida specialmente a centrocampo e di certo hanno tutte le carte in regola per restare nei vertici del campionato.
L’unica possibile grande incognita nel prossimo futuro sarà la portata della squalifica di Masiera, considerato che il subentrato Mosca nel finale ha rischiato di compromettere il risultato con almeno due interventi da rivedere (dovuti forse all’ingresso improvviso al posto del compagno espulso).
GIUSTI DOVRÀ LAVORARE SUI CALI DI TENSIONE
Il San Niccolò rimpiange sicuramente il match point sprecato da Lucchesi, tuttavia la fatica patita ad inizio ripresa poteva portare ad un match chiuso anzitempo. Materiale che Giusti e soci dovranno analizzare tenendo presente che gli errori in una sconfitta così rocambolesca, giunta poi al termine di dieci giorni pesanti dove la squadra si è allenata solo nella serata di mercoledì 8 novembre, possono tranquillamente esser perdonati (eccezion fatta per il nervosismo di Baldi che non dovrà ripetere simili comportamenti).
Il ritorno alla routine settimanale così come i rientri di Magnolfi in attacco e di De Marcus in porta (Allori più che sul gol non è stato perfetto in almeno due occasioni poi non sfruttate da Gadafi) sicuramente aiuteranno. L’organico quantomeno per restare in quota playoff c’è, tuttavia bisognerà evitare più possibile i cali di concentrazione. In un Girone E molto aperto (le prime sette squadre sono racchiuse in sei punti) anche un piccolo peccato veniale come accaduto sul gol finale di Gianassi può costare caro.
IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – JOLLY MONTEMURLO 1-2
San Niccolò (4-2-3-1): Allori; Spadoni, Bartolozzi, Drovandi, Zingarello; Papi (dal 20’ st Nobile), Baroni E. (dal 34’ st Benvenuti); Meoni (dal 12’ st Calanchi), Baroni G. (dal 12’ st Bonacchi), Greco (dal 12’ st Lucchesi); Baldi. A disposizione: Costa, Santini, Venturi, Iozzelli. All.: Federico Giusti.
Jolly M. (4-2-3-1): Morsiani; De Chiara (dal 34’ st Amato), Giannone, Ayoub, Gosetto; Gigliofiore (dal 45+1’ st Formato), Capponi (dal 26’ Mosca); Gadafi, Gianassi, Bloisi (dal 43’ st Santi); Pitta (dall’8 st Confietto). A disposizione: Rispoli, Giannoccaro, Meoni. All.: Christian Rosi.
Marcatori: 40’ pt Pitta, 24’ st Calanchi, 45+3’ st Gianassi.
Note: ammoniti Giannone al 21’ pt, Gigliofiore al 38’ st, Amato al 45’ st, Spadoni al 45+3’ st, Bartolozzi al 45+6’ st. Espulsi Baldi al 22’ st, Morsiani al 24’ st, Giannone al 29’ st.
Recupero: 2’ pt, 8’ st.
Arbitro: Sig. Giorgio Cinotti d’Empoli.



