Palaterme ristrutturato e migliorato, Sartoni: «Niente attività sportiva nel 2024/25»

Approvato il progetto di ristrutturazione del Palaterme, il vicesindaco Sartoni: «Società avvertite da tempo, nel 2025/26 rientreranno nell’impianto»

«L’Amministrazione Municipale pone un altro robusto mattone nel disegno della città del futuro, interessandosi del principale impianto sportivo. Il governo della città attiva un piano organico e serio per ammodernare una struttura inaugurata nel 1991 e che da un periodo lungo presenta problematiche varie; riesce a farlo nell’ambito di un bando nazionale a cui partecipa con un progetto ritenuto prioritario e che venne giudicato adeguato e meritevole di finanziamento, al di fuori di dinamichePNRR, ambito nel quale è stato attratto successivamente da decisione statali». Questo quanto si legge nel comunicato riguardante l’approvazione del progetto di ristrutturazione e miglioramento del Palaterme. «Il progetto approvato in Giunta Comunale e per il quale si avvierà procedura di gara per l’affidamento dei lavori intende primariamente risolvere i problemi ben dettagliati in sede di commissione pubblico spettacolo, al fine di riportare l’agibilità dagli attuali 2.800 persone fra atleti e spettatori ad una valore che si approssimi alle 5.000 persone e possa dare massimo utilizzo alla struttura». 

LE MIGLIORIE APPORTATE

«In particolare – si legge nella nota stampa – il progetto approvato prevede: sostituzione dei soccorritori, revisione delle luci di emergenza zona spettatori e impianto di illuminazione esterna mediante sostituzione degli attuali corpi illuminanti con nuovi elementi a Led; completamento dotazioni settore tifoseria ospite e, all’esterno, recinzione di divisione fra accesso atleti e tifoseria ospite; inserimento di elementi in policarbonato nei parapetti; sostituzione degli attuali cancelli perimetrali con altri che abbiano apertura verso l’esterno in modo da facilitare le vie d’esodo – in particolare saranno sostituiti due cancelli e realizzato un nuovo cancello -; realizzazione della compartimentazione e sostituzione di varie porte ai fini del pieno rispetto della normativa sulla prevenzione incendi».

E ancora: «realizzazione di una nuova copertura in lamiera di alta qualità con contestuale realizzazione di un tetto ventilato che aiuterà l’efficientamento energetico e sarà di supporto al contenimento al basso delle temperature estive all’interno della struttura (la nuova copertura risolverà una volta per sempre il tema infiltrazioni d’acqua che da 20 anni si presenta con regolarità); rifacimento completo degli spogliatoi atleti ed arbitri e impianto adduzione acqua; ammodernamento dei servizi igienici per gli spettatori; miglioramento del microclima interno, in particolare in condizioni di utilizzo estivo, mediante un insieme sistematico di interventi: realizzazione di microventilazione in copertura tra la struttura esistente ed il nuovo manto; deumidificazione e raffrescamento dell’aria mediante le nuove unità di trattamento aria».

Le migliorie non finiscono qui, è previsto anche «il miglioramento della coibentazione dell’involucro esterno mediante sostituzione degli infissi perimetrali; la riduzione dei consumi energetici mediante installazione di un impianto fotovoltaico da 61,60 kWp che sarà in grado di produrre circa 66 MWh/anno di energia elettrica e soddisfare circa il 90% degli attuali consumi elettrici, garantendo un miglior impatto ambientale complessivo dell’impianto; la realizzazione di un sistema di videosorveglianza esterna per il controllo degli accessi alla recinzioni esterne, della aree esterne e dell’ambiente interno mediante l’installazione di 14 videocamere, 10 all’esterno e 4 all’interno».

PARLA IL VICESINDACO

Quale futuro, quindi, per Gema e Herons? Per fugare qualsiasi dubbio in merito è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Alessandro Sartoni, vicesindaco di Montecatini con delega agli impianti sportivi. «Chiaramente dobbiamo ancora fare gara e affidare i lavori, facciamo finire la stagione sportiva corrente senza problemi per nessuno. Come finisce si aprirà il cantiere. Ogni attività sportiva e non sportiva al PalaTerme sarà impossibile per tutta la stagione sportiva 2024/2025. Le società di basket locale sono consapevoli da mesi della questione, che non è una sorpresa, e da tempo stanno cercando – forse avranno anche trovato – accordi per l’anno prossimo. Quando è prevista la fine dei lavori? Non mi piace fare ipotesi, la tempistica non è un dato scolpito nella pietra, i cronoprogrammi spesso non trovano puntuale riscontro nei fatti. Nel corso della stagione 2025/2026 le società rientreranno nell’impianto. In autunno? In inverno? Un minuto dopo che sarà possibile, con grande soddisfazione nostra, delle società, degli atleti e dei tifosi».

Con Herons e Gema “costrette” a migrare altrove, quindi, è lecito domandarsi dove ricadrà la scelta delle due società. Al momento, guardando banalmente la cartina geografica, le soluzioni più vicine sarebbero il PalaCarrara di Pistoia, con tutti i vari punti interrogativi del caso, il PalaTagliate di Lucca e il Palazzetto della Folgore Pallacanestro Fucecchio.

Redazione PtSport
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