Gerry Blakes è un nuovo giocatore dell’Estra: un acquisto che porta con sé diversi interrogativi tattici e sul futuro di Della Rosa
Poche ore fa il comunicato ufficiale del Pistoia Basket 2000 ha chiuso definitivamente la breve telenovela di mercato iniziata dopo l’infortunio di Jordon Varnado: Gerry Blakes è un nuovo giocatore dell’Estra e ne vestirà i colori per i prossimi due mesi. Un acquisto, il suo, che sin dai primi rumours ha scatenato dubbi. Non tanto per il talento, di cui l’ex Cantù è sicuramente dotato, quanto per un ruolo e una serie di caratteristiche che non ne fanno, sulla carta e nei fatti, un sostituto ideale del numero 23 biancorosso.
IL PROFILO DI BLAKES
Il trentenne nativo di Inglewood, California è a tutti gli effetti la più classica guardia tiratrice. Nelle sette stagioni che ha passato finora in Europa, dopo aver concluso il percorso collegiale all’Arizona State University, ha avuto modo di mostrare le sue qualità di esterno. Blakes ha infatti ottime doti nell’uno contro uno, in avvicinamento a canestro e anche nel tiro dalla lunga. Inoltre è un eccellente assistman, con un buonissimo ball handling, e possiede anche un discreto istinto a rimbalzo.
Ritrova dunque coach Nicola Brienza, che lo aveva avuto a Cantù quando l’attuale allenatore dell’Estra cominciò da assistente di Evgenij Pashutin per poi prenderne il posto a fine gennaio 2019. Da quella stagione ha avuto diverse esperienze in Germania, Polonia e soprattutto in Francia, dove appunto stava giocando prima di firmare per Pistoia. Allo Cholet, difatti, ha disputato 18 gare tra campionato e Champions League, partendo di solito dalla panchina e viaggiando poco sotto la doppia cifra di media (rispettivamente 9.2 e 9.3 punti).
CHE ESTRA SARÀ?
L’inserimento a roster di un giocatore che non è evidentemente un sostituto pariruolo di Varnado porta dunque a compiere delle riflessioni di natura tattica e non solo. Con l’arrivo di Blakes, infatti, il pacchetto esterni, o sarebbe meglio dire gli spot di 1 e 2, si allarga a cinque elementi: il neoacquisto, Moore, Willis, Saccaggi e Della Rosa. Un numero che adesso diventa troppo alto, qualora non ci fosse l’idea, poco applicabile sulla carta, di un adattamento nel ruolo di ala piccola per una delle due guardie.
Tornano così di moda i rumors riguardanti la posizione del capitano biancorosso, nell’ultimo periodo soggetto ad un consistente taglio del minutaggio e quindi reso oggetto di possibili, quanto al momento non ufficiali, movimenti di mercato. Non è infatti detto che, a questo punto, Gianluca Della Rosa accetti di essere il quinto nelle rotazioni dei play/guardie per due mesi. La scelta di Blakes, di fatto, lo taglia ancora più fuori e appare evidente che la coperta ora sia corta nel pacchetto lunghi, dove restano tre giocatori a spartirsi ottanta minuti o poco meno nel caso di quintetti piccoli. La palla, in questo senso, rimane nelle mani del capitano: verosimilmente la società non gli chiederà di andare, ma la situazione adesso è ancora più esplicita in tal senso.
Il club di via Fermi, dal canto suo, non ha fatto menzione alcuna su un possibile prolungamento del contratto bimestrale firmato dalla guardia ex Cholet. Da escludere in questo momento un futuro passaggio al 6+6, una volta che ci sarà il rientro di Jordon Varnado. Quello che è certo è che, per i prossimi due mesi, l’Estra Pistoia giocherà con un roster diverso dal punto di vista tattico e dei ruoli.



