Korsunov e Mastrangelo i migliori in maglia Gema. Anche Savoldelli fa buone cose ma i falli lo limitano dopo 15′, Passoni “assente”
BENEDETTI NE
MAZZANTINI 6: Approccio da urlo nel primo quarto con un gioco da tre confezionato nel minuto e mezzo passato sul parquet. Impressiona con la bomba del 19-24 con coach Del Re che impazzisce. In generale fa capire il motivo per cui lo aspettavano. È tornato e va a fiammate.
SOARE NE
KORSUNOV 7: Mezzo punto in più perché, si scopre nel post gara, ha giocato con un fastidio fisico. Piazza comunque 13 punti in 15’ catturando anche due rimbalzi difensivi importanti. Punto più alto del suo match la bomba del vantaggio sul 46-47
SAVOLDELLI 5,5: Limitato tantissimo dai falli (già tre a metà secondo quarto) fa comunque vedere sprazzi del suo talento. A inizio gara mette il 19-26 – massimo vantaggio sino a quel momento – e a 2’30’’ dalla fine fa sperare Gema col canestro del sorpasso (66-67). Sbaglia però un libero importante nel terzo periodo e chiude la contesa con 0/2 dall’arco.
PIRANI 6: Una prestanza fisica notevole per il numero 10 che a questo aggiunge anche dei gesti qualitativamente interessanti. In 16’ sul parquet raccoglie 7 rimbalzi e mette 6 punti. Poco però il 2/6 da dentro lo smile.
MASTRANGELO 6,5: Uno dei più positivi a livello offensivo della Gema. Ne segna 15 tirando col 50% dal campo (5/8 da 2 e 1/4 da 3). Prezioso però anche nel pitturato come dimostrano i 6 rimbalzi catturati
CORGNATI 5,5: Nemmeno un quarto d’ora sul parquet però parte bene nella frazione iniziale nonostante snaturi un po’ il suo gioco. Il positivo della sua gara sono i due assist e l’8 di +/- però lo 0/3 dal campo pesa tanto
DELL’ANNA sv
PASSONI 5: Probabilmente – fa strano a dirsi – in questo derby perso con tanti spunti positivi, è l’unica nota stonata. Il dato ottimo di cui parlare sono senza dubbio i 6 possessi recuperati però in una partita così punto a punto vederlo con un 2/8 dal campo e 2/6 dalla lunetta spiega cos’è quel poco che forse è mancato a Gema.
DI PIZZO 6: Tre su sette da sotto canestro e solo tre rimbalzi difensivi sono numeri stonati per il lungo di coach Del Re. Nonostante questo però si fa perdonare con tante buone giocate e sei rimbalzi difensivi. Nel finale si ritrova accoppiato con Benites in un paio di occasioni ma non viene premiato. Anche lui litiga con la linea della carità nel momento decisivo (2/4).


